Rai/ Per Berlusconi resta nodo Annozero, Masi porta caso in Cda

Rai/ Per Berlusconi resta nodo Annozero, Masi porta caso in Cda


Roma, 24 set. (Apcom)
– Un attacco su due fronti, quello aziendale per l’editoriale di Santoro contro il Dg Rai Masi, quello politico per la puntata tutta dedicata all’affaire Montecarlo. E il caso Annozero che torna sul tavolo del Cda Rai, non come punto all’ordine del giorno ma nelle comunicazioni che Masi intende fare, forse per annunciare un provvedimento sul conduttore che, insiste il Dg, è chiamato al rispetto delle regole aziendali. Sullo sfondo, a quanto si apprende, una certa irritazione di Silvio Berlusconi che ieri, davanti alla puntata di esordio, avrebbe ribadito tutto il suo disappunto verso un programma che considera ostile e sul quale Masi non avrebbe fatto abbastanza.

L’esordio di Santoro è stato ottimo in termini di share, la puntata ha sfiorato il 20% con quasi cinque milioni di spettatori. L’editoriale sul “disegnatore di bicchieri” al quale il direttore dice che “deve avere un marchio di libertà ex ante” sentendosi rispondere “ma ‘vaffa…nbicchiere”‘ a Masi non va giù. Per Santoro nulla di nuovo rispetto alle critiche già rivolte all’azienda nella conferenza stampa di presentazione di Annozero. Per il Dg il superamento di un limite (“sono frasi inaccettabili, bugiarde e mistificanti”) e la decisione di portare il caso in Cda mercoledì prossimo, probabilmente per chiedere provvedimenti nei confronti del conduttore come auspicato dal centrodestra,”anche disciplinari”, dice il consigliere Antonio Verro.

(segue)

Mdr/Tom

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