Roma, 6 giu. (TMNews) – Antonio Di Pietro, leader dell’Idv e promotore dei referendum su legittimo impedimento e nucleare, invita a “de-dipietrizzare e de-berlusconizzare il voto”. Intervistato dal Corriere della Sera, l’ex pm spiega infatti che i referendum “non trattano di problemi politici ma esistenziali”. “Io – dice – ho promosso questi referendum come una lotta di Davide contro Golia e saranno la vittoria di chi ci mette la faccia”. Se dovessero vincere i sì, quindi, Di Pietro dice che si impegnerà a “non usare la vittoria come una clava nei confronti del governo. I temi politici su cui combattere sono altri”.
Nella seconda parte dell’intervista, Di Pietro spiega poi “l’arrivo un’Idv 2. L’Italia dei Valori – dice – nato come un movimento di protesta contro il modello berlusconiano, ma quel modello si e’ rivelato un’illusione. Così, parte l’Idv 2 per ricostruire l’alternativa riformista. Lascio a Grillo la protesta”. L’alternativa di Di Pietro si posiziona lungo l’asse, “promosso alle amministrative” Pd-Idv-Sel. “Riunirei subito queste forze – afferma Di Pietro – per scrivere 10 pagine di programma con le cose su cui siamo d’accordo”. E la scelta del leader sarebbe da affidare alle primarie o al Pd “che è il partito più grande”.
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