Roma, 16 ago. (TMNews) – Nutrie e gamberi causano una enorme falla su un canale di bonifica e spazzano via un argine di 1200 metri cubi di terra, per una lunghezza di 25 metri e un altezza, in alcuni punti, fino a 10 metri. L’insolito evento è accaduto nella notte di ferragosto tra i comuni di Rolo (Reggio Emilia) e Moglia (Mantova).
Sul posto si è reso necessario l’intervento di sette camion, tre scavatori e l’alternarsi di una decina di operai e tecnici reperibili del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale.
“E’ avvenuto la notte di Ferragosto – afferma Marino Zani, presidente del Consorzio di bonifica dell’Emilia centrale – mentre i canali erano completamente invasati per l’irrigazione. Nonostante la vastità del danno, il tutto è accaduto a ridosso di un nostro snodo idraulico e, quindi, non ci sono stati danni a persone o immobili di terzi. Quanto accaduto – prosegue – è purtroppo l’esito della presenza di specie alloctone, cioè immesse da altre zone, come nutrie e gamberi della Lousiana che trovano il loro habitat nei nostri canali”.
“Sarebbe stato peggio – spiega Paola Zanetti, dirigente dell’area piene, irrigazione, ordinaria manutenzione – se questo danno fosse avvenuto in aperta campagna lontano dal nostro snodo, che invece col sistema delle acque basse ha raccolto l’acqua fuoriuscita. Certamente è un fatto comunque da non sottovalutare per il nostro consorzio, dato che abitualmente interveniamo per porre rimedio a perforazioni arginali causate da tane di nutrie e di gamberi – conclude – con oltre cinquecento interventi all’anno ed elevati e costi di manutenzione”.
Rln
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