Riccardo Bossi e la sua Pupa “Sì, l’ho già presentata a papà”

Riccardo Bossi e la sua Pupa “Sì, l’ho già presentata a papà”

VARESE “Siamo insieme ormai da quasi otto mesi. Ho presentato Rosy a mio papà Umberto qualche mese fa, nel corso di una cena. Lei non ha praticamente parlato… ha cenato in silenzio”. Così Riccardo Bossi, primogenito di Umberto Bossi, ospite per la prima volta in tv a Verissimo, insieme alla fidanzata Rosy Dilettuso, diventata famosa per aver partecipato al reality “La Pupa e il Secchione”. Recentemente fotografati dal settimanale “Chi”, durante una vacanza alle Maldive, Riccardo e Rosy sono usciti allo scoperto e hanno dichiarato il loro amore. L’ex pupa, come riporta anche il TgCom, confessa: “Riccardo mi ha conquistato

con la sua semplicità. Siamo insieme ormai da quasi otto mesi ma fino a qualche tempo fa dicevo che eravamo solo amici, che ci stavamo conoscendo, perché temevo, visto il suo cognome, che qualcuno potesse pensare che si trattava di una storia costruita”.A Silvia Toffanin che chiede a Riccardo se stanno già convivendo, il figlio del numero uno del Carroccio racconta: “Non viviamo ancora insieme ma lei è sempre da me. Entra ed esce da casa come vuole e, nel corso dei mesi, ho visto che il mio spazio negli armadi è diminuito per far spazio alle sue cose”.

Parlando del rapporto con suo padre, Riccardo spiega come sia cambiato, dopo la malattia senatore: “Prima della malattia papà era molto preso dalla sua vita lavorativa. Era talmente impegnato che, di conseguenza, era difficile avere un rapporto affettuoso, fatto di una frequentazione quotidiana. Invece, dopo la malattia, anche se lavora comunque moltissimo, papà ha deciso di dedicare più tempo alla famiglia e agli affetti”.

Tempo fa, si era parlato di Riccardo come probabile concorrente dell’Isola dei Famosi. Ai microfoni di Verissimo Riccardo racconta: “Alcune persone avevano proposto il mio nome come  concorrente dell’Isola dei Famosi. Sicuramente sarebbe stata una bella esperienza dal punto di vista umano, ma conoscendomi, non sarei durato molto perché, in una situazione del genere, m’innervosisco e m’annoio facilmente”.

s.bartolini

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