Riccardo Muti direttore onorario Opera di Roma, con “entusiasmo”

Riccardo Muti direttore onorario Opera di Roma, con “entusiasmo”

Roma, 11 ott. (TMNews) – Si è aperta con un annuncio a sorpresa
la presentazione della nuova stagione del Teatro dell’Opera di
Roma che prenderà il via il 27 novembre con il Macbeth di Verdi
diretto da Riccardo Muti. Il sindaco della capitale Gianni
Alemanno ha infatti annunciato che proprio il maestro Muti ha
accettato la proposta, avanzata in una lettera dai professori
dell’Orchestra, di assumere il titolo di direttore onorario a
vita del Teatro dell’Opera. Una lettera che lo ha “commosso”e che lo ha convinto ad accettare l’invito con “molto entusiasmo”, “sicuro di un cammino insieme, denso di soddisfazioni”, scrive il maestro nella sua risposta.

Muti sarà protagonista anche sul palco, dirigendo l’Orchestra
in due opere e nel concerto evento con la London Simphony
Orchestra, in programma il 23 aprile. La prima opera con la sua
direzione è il Macbeth, proposto dall’Opera di Roma in
collaborazione con una delle rassegne più celebrate del mondo
musicale, il Festival di Salisburgo. La messa in scena originale
di Salisburgo sarà rivisitata dal regista Peter Stein, per
adattarla agli spazi del Teatro dell’Opera di Roma. Muti tornerà
poi a maggio per un’altra opera verdiana, Attila, la più “romana” di quelle del compositore di Busseto.

E’ lungo e travagliato il percorso che ha portato Muti ad approdare alla direzione onoraria a vita del Teatro dell’Opera di Roma. L’inizio risale al 2009, quando la nomina a direttore musicale sembrava ormai decisa, e poi tutto si risolse in un nulla di fatto perchè Muti aveva degli impegni che lo portavano per lungo tempo fuori Roma. Poi, l’attesa nomina si allontanò di nuovo dopo la gaffe,

nel giugno scorso, della mancata cittadinanza onoraria della Capitale al Maestro, quando prima non si raggiunse l’unanimità sul conferimento della cittadinanza onoraria, e dopo quando l’assemblea capitolina la votò all’unanimità Muti rifiutò. Il nuovo invito a Muti ad assumere stavolta la direzione onoraria del teatro è arrivato ad agosto e Muti ha accettato nello stesso mese con una lettera inviata al sovrintendente della Fondazione Teatro Dell’Opera di Roma, Catello De Martino.

E adesso, si annuncia un nuovo “cammino”. Nella lettera in cui Muti, da Salzburg, il 15 agosto, rispondendo alla lettera firmata dai professori dell’orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e dalle maestranze, accetta il titolo di Direttore onorario a vita, ci sono, infatti, parole di commozione ed entusiasmo, anche se il maestro ribadisce che non avrebbe potuto accettare la carica di direttore musicale. “Le vostre parole – scrive Muti – mi hanno molto commosso per il contenuto che mira a un percorso comune nel desiderio di dare al nostro Paese un profondo contributo artistico e culturale”. “Le mie esperienze con voi tutti negli ultimi anni hanno creato in me la convinzione che molto il Teatro di Roma con le sue possibilità artistiche e tecniche può dare all’Italia”, aggiunge il direttore, e “in questa ottica e con questi obiettivi accetto con entusiasmo il vostro invito, che lega il mio nome e la mia attività al vostro teatro, anche se la carica di Direttore Musicale mi sarebbe impossibile accettare per gli innumerevoli impegni internazionali”. Così “sicuro di un cammino insieme, denso di soddisfazioni e crescita artistica, saluto tutti con grande rispetto e Amicizia”.

Gtu

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