Riciclavano auto di lusso Tre condanne a Varese

Riciclavano auto di lusso Tre condanne a Varese

VARESE Si chiamano Bonvissuto Rosario, Crocifisso Vizzini e Cataldo Filippelli. Erano accusati di aver riciclato auto di grossa cilindrata rubate nel Nord Europa. Il tribunale di Varese li ha condannati: tre anni e sei mesi di reclusione i primi due; e 2 anni e otto mesi il terzo. Una quarta persona coinvolta nella vicenda (Donato Caronni) era già uscita di scena grazie a un patteggiamento.La giuria ha quindi ritenuto fondato il castello accusatorio costruito dal sostituto procuratore di Varese Tiziano Masini.I fatti risalgono all’ottobre del 1999 quando l’Interpol segnalò il furto di documenti in bianco in Belgio. Secondo la procura, due di quelle carte di circolazione finirono nelle disponibilità di Vizzini e Bonvissuto. I due avrebbero poi

messo in atto una serie di artifici per tentare di taroccare le carte: in particolare, avrebbero alterato la sequenza alfanumerica.Grazie a due certificati di conformità del tutto contraffatti, nel dicembre del 2000 avrebbero immatricolato due vetture di lusso: una Mercedes 270 e una Bmw 320 rubata a Fraire (in Belgio) nell’ottobre del 2000.Grazie ai documenti contraffatti, la Mercedes e la Bmw sarebbero state “italianizzate”. E per questa ragione sarebbero anche stati modificati i numeri dei telai. Al solo Vizzini era stato anche contestato il fatto di aver acquistato (o comunque ricevuto) una carta di attivazione del circuito Siae: carta risultata rubata alla ditta Gestiservice. Il furto venne denunciato ai carabinieri di Gallarate il 17 maggio del 2004.

s.bartolini

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