Aumenti in vista per i pendolari. Dal primo settembre scatteranno infatti gli adeguamenti previsti dal patto per il Trasporto pubblico locale in base all’inflazione.
Un aumento pari allo 0,20 per cento su tutti i biglietti e del 2,84 per gli abbonamenti “Io viaggio ovunque in Lombardia” e “Io viaggio ovunque in provincia”.
Un piccolo salasso che non rende proprio felici i regolari fruitori di questo servizio. Ma facciamo due conti. Un abbonamento mensile per la tratta Varese-Milano Porta Garibaldi, che fino al mese di agosto, ha avuto un costo di 86,50 euro a settembre la cifra da versare sarà di 89,50: tre euro in più.
Suona come una beffa
Sono in molti coloro che usufruiscono della possibilità di un abbonamento mensile cumulativo, utilizzabile sia per il treno che per il trasporto pubblico in generale, chiamato “Io viaggio in Lombardia”. Questo, attualmente, ha un costo complessivo di 99 euro che lieviterà toccare giocare i 102 euro.
Un singolo biglietto, sempre per la tratta Varese- Milano Porta Garibaldi al momento costa 5,80 euro. Da settembre, invece, sarà necessario sborsare un centesimo in più. E tra i pendolari c’è già chi grida alla beffa. «È assurdo che i pendolari siano più penalizzati rispetto a coloro che utilizzano il treno una volta ogni tanto e che, quindi, comprano un biglietto per una corsa singola – commenta, pendolare da cinque anni tra Varese e Milano – Sembra una presa in giro».
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