BUSTO ARSIZIO Bene Bersani, i messaggi sono quelli giusti, ora avanti con un Pd federale che parli dei problemi del Nord. Dai militanti varesini come dai rappresentanti nazionali, dalle parole degli esponenti provinciali come anche da quelle degli ex ministri, emerge la soddisfazione per la conclusione dell’assemblea e per l’unità (quasi) ritrovata sulle proposte. Per tutti però il lavoro comincia sul territorio, con la declinazione dei 7 documenti tematici su fisco, immigrazione, piccole imprese, federalismo, agricoltura, scuola e infrastrutture. «Sono soddisfatto dalle parole di Bersani, dopo un’assemblea che ha rilanciato l’esigenza di far camminare la politica – dice il consigliere provinciale Roberto Caielli – Basta parlare di noi tra noi. La dirigenza nazionale è venuta qui a discutere dei problemi del Nord per parlare di sviluppo di un’Italia ferma. Ed è giusto il riferimento di Bersani al partito del lavoro: così ci deve percepire la gente. Un partito dei lavoratori, che non cerca altri stratagemmi e si rimbocca per primo le maniche». Andrea Mollica, coordinatore del Pd luinese, sottolinea «l’importanza di essere qui, l’attenzione per un territorio cruciale per gli equilibri politici nazionali dove però perdiamo
da 15 anni. È giusto che l’assemblea abbia dedicato la discussione a temi importanti come fisco e immigrazione. Bene le proposte, per una contrapposizione al centrodestra non solo con la critica, ma con proposte migliori. Ora attenzione costante per il territorio»La coordinatrice dei democratici bustocchi Erica D’Adda giudica «molto concreta la sintesi di Bersani. Senza cedere a demagogie, ha parlato dei punti centrali per chi vive in questo territorio. Ha sferzato un duro attacco alla Lega, mettendo in guardia dal rischio di un Berlusconi in declino. I contenuti importanti sono quelli delle proposte: ora devono essere declinati dalla dirigenza provinciale come dai circoli locali attraverso un Pd federale ma nazionale». Stesso concetto ribadito da Emiliano Cacioppo, capogruppo del Pd consiglio comunale varesino: «Il Pd, che al Nord governa anche in molte amministrazioni, esige ascolto e presenza della dirigenza nazionale. Quest’assemblea, le parole di Bersani, i messaggi lanciati sono un primo passo importante. Ora però il Pd deve avere anche più dirigenti del Nord per gestire la situazione complessa. Deve essere un partito nazionale ma federale, per avere autonomia di scelta locale ad esempio sulle alleanze».
s.bartolini
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