TORONTO – Lo scioglimento anticipato dei ghiacci della Baia di Hudson a causa dei cambiamenti climatici sta mettendo in pericolo la riproduzione degli orsi polari: a sostenerlo è uno studio pubblicato dai ricercatori dell’University of Alberta (Canada) su Nature Communications, secondo cui se il cambiamento climatico non accenna a diminuire potrà essere messa in questione la sopravvivenza della specie artica. Utilizzando i dati raccolti dal 1990 Peter Molnar, Andrew Derocher e Mark Lewis hanno calcolato che il periodo dell’anno in cui la Baia rimane ghiacciata, che coincide con la stagione di
caccia dell’orso polare, è anche il periodo in cui gli orsi godono di maggiori risorse per il proprio sostentamento ed è anche il periodo in cui le femmine hanno la possibilità di incamerare sufficienti energie per portare avanti una gestazione di otto mesi e per arrivare a partorire. Il ritiro precoce dei ghiacci causato dal riscaldamento globale, spiegano i ricercatori, riduce la durata della stagione venatoria rendendo difficile per gli orsi l’approvvigionamento di cibo. E senza cibo, spiegano i ricercatori, per le femmine diventa più difficile portare a termine le gravidanze.
p.batte
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