Devastante incendio nella notte: completamente distrutti gli uffici amministrativi dell’Ippodromo. Le fiamme sono divampate dopo mezzanotte: secondo alcuni testimoni poco prima dello scoccare dei 12 rintocchi ha chiuso il ristorante orientale a ridosso del centro ippico e tutto era tranquillo.
Viale Aguggiari era silente. Trenta minuti dopo c’era l’inferno: le fiamme che uscivano dalle vetrate esplose della struttura in lingue di fuoco a lambire la strada. L’allarme è scattato immediatamente: sul posto 11 squadre dei vigili del fuoco per un totale di 35 vigili del fuoco. All’ippodromo era presente anche il comandante provinciale Vincenzo Lotito oltre a carabinieri in forza e ai mezzi inviati in supporto dal 118.
La struttura era vuota: nessun ferito, nessuna necessità di sgombero ma l’ippidromo è in ginocchio. La palazzina con gli uffici amministrativi è bruciata da cima a fondo aggravando una situazione già precaria: qualche giorno fa era infatti stata tolta la corrente alle scuderie. Salvi anche i cavalli ricoverato in luogo lontano dal teatro del rogo.
Le cause del disastro sono in corso di accertamento: la dimensione dell’incendio è stata tale da rendere impossibile accertare nell’immediatezza da dove le fiamme abbiano avuto origine e perché. Sono in corso i sopralluoghi di tecnici e vigili del fuoco in queste ore: nulla è escluso, nemmeno il dolo. I danni sono ancora in fase di quantificazione: sono più che ingenti si parla di decine di migliaia dì euro. L’ippodromo è chiuso.
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