Ruba il mobile delle offerte dalla basilica e fugge in spalla: arrestato in centro a Busto Arsizio

Il furto nel tardo pomeriggio nella Basilica di San Giovanni. Decisiva la segnalazione dei cittadini: recuperati il mobile antico e il denaro destinato ai poveri.

Ha afferrato il mobiletto delle offerte destinato alla raccolta fondi per i poveri, se l’è caricato sulle spalle ed è uscito dalla chiesa in pieno centro città. Ma la fuga è durata pochi minuti: un uomo di trent’anni, italiano e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri dopo il furto avvenuto nel tardo pomeriggio di martedì 12 maggio nella Basilica di San Giovanni Battista.

Il gesto ha provocato indignazione tra i fedeli e i cittadini presenti nella basilica di Busto Arsizio, aperta durante il giorno per la preghiera e il raccoglimento personale. In settimana, infatti, le celebrazioni religiose vengono svolte nel vicino Santuario di Santa Maria, mentre la basilica resta accessibile ai visitatori dalle 7.45 alle 11.30 e dalle 15.30 alle 18.

Secondo quanto ricostruito, il trentenne sarebbe entrato nella chiesa fingendosi un normale visitatore. Dopo aver individuato il mobiletto contenente le offerte, lo avrebbe sollevato e portato via direttamente a spalla, uscendo dall’edificio religioso in pieno giorno.

La scena non è però passata inosservata. Alcuni passanti, insospettiti dall’uomo che camminava con il mobile antico nel cuore della città, hanno immediatamente dato l’allarme.

In quel momento in zona erano presenti i carabinieri della stazione di Lonate Pozzolo impegnati in un servizio di controllo del territorio. I militari sono intervenuti rapidamente riuscendo a bloccare il sospettato e a recuperare sia il mobile delle offerte sia il denaro contenuto all’interno.

Il materiale rubato è stato restituito al prevosto, monsignor Severino Pagani.

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di furto e nelle prossime ore comparirà davanti al giudice per il processo con rito direttissimo.