Ruby/ Anm: Barbarie attacco Giornale, non ci intimidiranno

Ruby/ Anm: Barbarie attacco Giornale, non ci intimidiranno

Roma, 27 gen. (TMNews) – L’Associazione nazionale magistrati reagisce con durezza all’attacco del ‘Giornale’ contro il sostituto procuratore di Milano Ilda Boccassini impegnata nell’inchiesta sul caso Ruby. “Il ‘metodo Mesiano’ non ci intimidisce e non ci intimidirà”, dice il presidente dell’Anm Luca Palamara, citando il precedente del servizio giornalistico del Tg5 sul giudice che decise il mega risarcimento a carico di Fininvest nel procedimento sul cosiddetto lodo Mondadori.

In una conferenza stampa convocata alla vigilia dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, l’Anm esprime “solidarietà ai colleghi di Milano e alla Boccassini. Hanno l’unica colpa – dice ancora Palamara – di fare ciò che la Costituzione impone ai magistrati, cioè applicare la legge. L’attacco è ancor più grave e inaudito perché non c’è un solo magistrato ma sono tre i titolari dell’inchiesta e tra di loro c’è il procuratore capo. La nostra non è quindi la difesa di un magistrato ma dell’intera categoria. Chi pone in essere questi atti sappia che non arretreremo di un millimetro”.

A giudizio del segretario dell’Anm, Giuseppe Cascini, “quello che è molto grave è trasferire la polemica dall’oggetto del procedimento alla persona del magistrato. Andare a prendere atti di un procedimento disciplinare – aggiunge – di 30 anni fa e chiuso con una assoluzione, atti quindi che non sono pubblici, è un atto di aggressione personale. Questa è una barbarie inaccettabile del confronto politico”.

Bar/Ral

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