Roma, 17 mar. (TMNews) – Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è tornato a lamentarsi dei processi in corso a Milano, in particolare di quello relativo al caso Ruby, durante una serie di colloqui avuti alla Camera. Il premier si sarebbe detto “amareggiato” in particolare perché “chiamano prostitute delle persone che hanno la sola colpa di essere venute a cena a casa mia e invece sono persone perbene”.
Il premier avrebbe anche ironizzato sulla vicenda delle trentatre donne con cui avrebbe trascorso le serate: “Sarebbe una cosa di cui essere quasi orgoglioso, ma non è vera”.
Bac/Sar
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