Ruby/ Bersani: Premier non più credibile, non può andare avanti

Ruby/ Bersani: Premier non più credibile, non può andare avanti

Roma, 9 feb. (TMNews) – Il caso Ruby rende il presidente del Consiglio non più credibile sia all’estero che nel nostro paese e questo è un problema che tutte le classi dirigenti dovrebbero porsi. Lo dice il segretario del Pd Pierluigi Bersani durante una conferenza stampa nella sede del partito.

Rispondendo a chi gli chiede delle ultime affermazioni di Silvio Berlusconi sull’inchiesta che lo coinvolge, Bersani dice: “Ricevo segnali disperati da imprenditori che lavorano all’estero, sono in una condizione avvilente e avvilita, dannosa e pericolosa perché manca credibilità”.

Secondo Bersani “tutte le classi dirigenti di questo paese devono urgentemente porsi questo problema che è serio e che non riguarda solo le opposizioni: così non si può andare avanti. La magistratura farà il suo lavoro ma il problema è che il paese non è rappresentato in modo credibile e la credibilità per un governo è materia prima, non un ammennicolo”.

Quanto alle misure varate dal Consiglio dei ministri dovrebbero dare una scossa all’economia, ma secondo Bersani “all’economia non faranno nemmeno il solletico”. Durante una conferenza stampa nella sede del partito il segretario del Pd spiega: “Siamo di fronte a un insieme di norme astratte, ordinamentali, calendari, rinvii a nuove norme, niente di concreto. Se come dice Berlusconi l’Italia riceverà una spinta dell’1,5 del Pil io prendo il saio e vado ad Arcore a piedi”.

Gal/Ber

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