Roma, 14 apr. (TMNews) – Ambra Battilana e Chiara Danese alla
cena di Arcore di cui hanno raccontato ai pm milanesi c’erano
perchè “non è falco che fossero presenti”. Ma “tutto falso al
cento per cento” e “tutto inventato” il loro resoconto alla
magistratura su quanto accadde prima e dopo la festa a base di
bunga bunga che le avrebbe così profondamente turbate e
sconvolte. Il direttore del Tg4 Emilio Fede è tornato a fornire
uan versione dei fatti di quella serata a casa del Premier
Silvio Berlusconi, opposta a quella fornita dalle due ‘prime
pentite del bunga bunga’.
“Nessuna statuetta di Priapo: non l’ho mai vista e comunque non
sarebbe reato. Nessuna promessa di diventare meteorina. Nessun
palpeggiamento: non ho mai toccato nessuno in vita mia. Ma vi
pare possibile – ha detto fra l’altro Fede in una intervista a
‘La Repubblica’- che io possa fare una cosa del genere. E’
vergognoso. Per questo ho querelato per calunnia quelle due
ragazze. Mi pongo però una domanda. Come è possibile che dopo
cinque mesi due persone decidono spontaneamente di presentarsi
ai giudici per una dichiarazione spontanea, proprio il giorno
prima del voto della Camera sul processo breve, rivolgendosi ad
un avvocato donna, parlamentare di Italia dei Valori? Ciascuno è
libero di dare la risposta che crede”.
Tor
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