Milano, 18 apr. (TMNews) – Con una memoria di 12 pagine consegnata ai pm Nicole Minetti si difende soprattutto dall’accusa di avere indotto alla prostituzione la marocchina Ruby e ‘scarica’ le responsabilità su Emilio Fede e Lele Mora, suoi co-indagati nell’inchiesta già chiusa e che porterà ai primi di maggio la Procura a chiedere il processo.
Nella memoria degli avvocati di Nicole Minetti si ripercorre il contenuto delle intercettazioni. L’obiettivo del documento è soprattutto quello di difendersi dall’accusa di prostituzione minorile in vista dell’udienza preliminare.
Frk/Ral
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