Sacro Monte, nuova proposta «Uno sponsor per la funicolare»

Sacro Monte,  nuova proposta 
«Uno sponsor per la funicolare»

«Nessuna bacchettata al Comune per la funicolare. La mia non era una critica: sono perfettamente consapevole che i costi, soprattutto legati al personale e alla tassazione, per l’apertura della funicolare sette giorni su sette può comportare. Costi che, un po’ per i tagli avvenuti a livello di Governo centrale, un po’ per i vincoli imposti dal patto di stabilità, possono essere poco sostenibili».

Con queste parole , direttrice dell’Agenzia del Turismo, precisa la sua posizione in merito alla promozione del Sacro Monte in vista di Expo.

«Essendo la funicolare una peculiarità unica nei dintorni, sarebbe bello riuscire a valorizzarla e a farla conoscere anche ai turisti stranieri. Forse, per valutare la sostenibilità della sua apertura sette giorni su sette, Comune e Avt potrebbero fare uno studio di fattibilità ed eventualmente ricercare degli sponsor. Se si ritiene opportuno e utile, io sono disponibile a dare una mano». Ma, secondo la direttrice dell’Agenzia del Turismo, potrebbe essere percorribile anche un’altra via. «Si potrebbe vedere se, in occasione di Expo, il Governo concede degli sgravi fiscali per rendere la funicolare operativa in modo continuativo».

Per quanto riguarda l’attività di promozione e marketing legata al Sacro Monte, la Della Chiesa afferma che quanto già messo in campo è efficace. «Quello che già viene fatto e che sta dando ottimi risultati, può essere ampliato e arricchito da nuove proposte culturali, come quella pensata , proprietaria dell’elegante bed and breakfast “Il Parco e gli Affreschi”».

La signora La Viola ha aperto nel 2008 un b&b all’interno di quella che tutti conosciamo come Villa Pax, realizzata da . Gli ospiti della signora La Viola provengono da tutto il mondo (Giappone, Stati Uniti, Olanda, Germania, Svizzera) e sono amanti della cultura.

La sua idea prevede un rilancio di una parte della storia di Varese poco nota e chiusa all’interno di muraglioni e cancellate di ville di pregio troppo poco spesso vissute non solo dai turisti, ma anche dai proprietari stessi. Il progetto infatti avrebbe l’obiettivo di proporre ai proprietari di aprire per sei mesi, in occasione di Expo, le loro ville e i loro parchi, mettendo a disposizione almeno una stanza per i villeggianti per poi creare una rete tra i b&b di queste ville e organizzare delle visite guidate per raccontare la storia di queste ville.

Inoltre, all’interno dei parchi di queste ville si potrebbero organizzare eventi culturali di alto livello come mostre artistiche e concerti. «Un’occasione imperdibile – commenta la Della Chiesa – L’apertura di queste ville è un’attività prevista nel Marketing plan dell’agenzia, approvato dalla Regione fino al 2015.

All’interno del Liberty tour promosso dalla Morandi tour e cavallo di battaglia di quest’anno, per il 2015 si potrebbero inserire delle tappe aggiuntive per visitare le ville e i parchi in questione. Incontrerò la signora La Viola per discutere del progetto».

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