Saldi a gonfie vele Code fuori dai negozi

Saldi a gonfie vele Code fuori dai negozi

Soffia il vento di passione per lo shopping nella prima giornata di saldi varesini. I negozi sono stati presi d’assalto in una corsa sfrenata all’offerta migliore. Code di fashion victims davanti alle vetrine pronte a scattare a saracinesca alzata. Alla faccia della crisi. O forse questo è un segnale che il peggio non è ancora passato e che i varesini aspettano gli sconti di fine stagione per fare acquisti. Tanto male comunque non va se in molti si sono potuti permette di dedicare il sabato pomeriggio allo shopping sfrenato. Benissimo le vendite nelle boutique di grandi firme e nei megastore. Alcuni negozi, in previsione di grandi vendite, hanno addirittura assunto dei boby guard per regolare il flusso dei cliente. Scelta più che azzeccata visto che in alcuni esercizi le file arrivano fino

in strada. E’ il caso del negozio Hogan in corso Matteotti o di Tezenis in via Morosini. Scene di ordinaria follia da Zara, dove una cliente si è addirittura sentita male. Entusiasmo, invece, tra i negozianti «Come primo giorno non ci possiamo proprio lamentare – conferma Giorgio Angelucci, presidente Ascom  Varese- speravamo che le vendite riprendessero dopo un Natale decisamente sotto tono. Contando che tanta gente è via in vacanza e il vento gelido ha scoraggiato molti dall’uscire, le vendite sono andate comunque benissimo».Lo conferma anche il traffico intenso intorno al centro e le lunghe attese per accaparrarsi un parcheggio. Ma non è il caso di scapicollarsi tanto. Ascom spiega che «le scorte nei negozi sono elevate, visto il debole andamento stagionale delle vendite –-conclude Angelucci -. C’è, quindi, un’ampia offerta di prodotti».

e.marletta

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