Dopo il momento più brutto della stagione, quella sconfitta casalinga con Monetgranaro che ci aveva fatto temere la retrocessione, avevamo scritto un pezzo duro. Anzi, durissimo. Ci eravamo rivolti ai giocatori, uno per uno, rivolgendo un invito molto chiaro: salvateci, e poi levate il disturbo. Certo: quel giorno a scrivere era la rabbia per una prestazione indegna e indecorosa, inaccettabile da queste parti. Una “non partita”, insomma: di quelle che non vorremmo mai essere costretti a vedere.
Abbiamo ripensato spesso a quell’articolo: ci è stato rinfacciato più volte da giocatori che si erano sentiti offesi, ci è stato ricordato da tifosi che ne condividevano ogni passaggio, ci è tornato in mente dopo che la squadra sotto la guida di Bizzozi si è rialzata. Salvandosi, e arrivando a una capocciata Banks-Paternicò dai playoff. «Adesso devi scusarti con loro» ci ha gridato dietro un tizio dopo una delle ultime vittorie. E chissà, forse quel tizio aveva ragione. Forse, quel giorno, avevamo esagerato: in fondo avevamo di fronte una fetta di quella squadra che fino a qualche mese prima avevamo idolatrato, e che era arrivata a un polpaccio di Dunston dallo scudetto nella semifinale contro una squadra fatta di bugie.
Invece, sapete una cosa? Riscriveremmo tutto, di quell’articolo: ogni parola e ogni virgola, spazi compresi. Perché la stagione appena conclusa è stata deludente: e non rispetto a quella degli indimenticabili, che per far meglio si sarebbe dovuto vincere il campionato. Questa stagione è stata deludente rispetto a (quasi) tutte quelle che l’hanno preceduta.
E perché nonostante la società abbia fatto di tutto per porre rimedio ai troppi errori commessi in estate (la conferma di Ere, l’acquisto di Coleman, quello di due pivot fotocopiati come Hassell e Scekic, Clark), sono stati veramente pochi i momenti in cui si è potuto sognare, pochi quelli in cui ci si è divertiti.
Ci avete salvato, e vi ringraziamo di cuore: ora levate il disturbo, prego.
Tutti? No, non tutti. Banks e De Nicolao sono i nomi su cui costruire la Varese che verrà, e anche Polonara potrebbe starci. Coach Pozzecco saprebbe fare il pieno di entusiasmo (Bizzozi a vigilare al suo fianco) e mettere in campo una squadra che possa divertire.
Cambieranno tante cose anche in società, sia chiaro: ma di queste, parliamo domani.
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