Roma, 2 feb. (TMNews) – Nelle assenze dal lavoro per malattia il lavoratore privato batte il collega ‘fannullone’ del settore pubblico: in media si prende 1,6 giorni in più. Almeno secondo le statistiche diffuse oggi dal Ministero della Funzione pubblica e rielaborate dai 166 milioni di certificati medici on-line acquisiti tra ottobre e dicembre 2010.
I dipendenti del settore privato si ammalano quindi per più giorni rispetto ai colleghi del pubblico, che invece presentano eventi di malattia più frequenti ma di minor durata. Nelle imprese private sono i lavoratori del settore energia, gas e acqua ad ammalarsi più volte, ma sono quelli dell’agricoltura che prendono più giorni di malattia per evento. Inoltre, sempre nel settore privato, il peso dell’assenteismo per malattia risulta relativamente più alto nelle aziende di piccole dimensioni e, a livello regionale, la durata media per evento è più lunga per i lavoratori del settore privato in tutte le regioni italiane.
Secondo i dati, il settore pubblico presenta un minor numero di giorni di assenza per malato (-1,6) rispetto al privato, come conseguenza di eventi di malattia più frequenti ma di minor durata. Nel settore privato il peso dell’assenteismo risulta particolarmente elevato per alcune attività, come l’agricoltura (14,2 giorni) di assenza per malato e costruzioni-installazioni (10,1). D’altra parte, il numero medio di eventi per malato è più alto per energia, gas e acqua (1,4 eventi) e trasporti-comunicazioni (1,34), mentre è molto basso per il settore agricoltura e costruzioni-installazioni (circa 1,2).
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Sav
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