Santinon rischia già il posto?

Giunta di fuoco dopo le dichiarazioni dell’ex Clerici contro la maggioranza. Dura reazione del sindaco: niente gonfalone all’evento di Memento

– Il neo assessore è già nell’occhio del ciclone. Giunta di fuoco ieri mattina a Palazzo Estense per le nuove dichiarazioni critiche di . E il sindaco minaccia di togliere le deleghe al suo successore. fa il buon padre di famiglia: sgrida gli assessori e, quando occorre, li “castiga”.
È quello che è successo ieri mattina durante la seduta della giunta, trasformata in una sfuriata nei confronti del nuovo assessore alla Tutela ambientale e Lavori pubblici, Riccardo Santino.
Al centro della discussione ci sono sempre le dichiarazioni dell’ex assessore, Stefano Clerici, stavolta colpevole di aver criticato l’opera dell’amministrazione attraverso il suo profilo Facebook.

«Una città completamente ferma e una maggioranza che perde tempo anziché correre ad aprire i cantieri – ha scritto Clerici – Il 2016 è dietro l’angolo, ma qualcuno non ha ancora capito che non c’è più tempo. O si cominciano le “grandi opere” ora, o a farle sarà la sinistra».
Parole dure nei confronti della maggioranza di cui fino a pochi mesi anche lui faceva parte e che hanno mandato su tutte le furie il sindaco. A farne le spese il successore di Clerici, Riccardo Santinon, vicino politicamente allo stesso Clerici, proprio per quelle esternazioni giudicate fuori luogo.
È lui che adesso rappresenta in giunta la corrente di Forza Italia unita nell’associazione “Orizzonte Ideale”, di cui anche Clerici fa parte.
«Mi dispiace che il sindaco si sia risentito e che se la sia presa con me – replica Santinon – Io comunque non voglio entrare nel merito di questa polemica, che non ho generato, ma continuare a lavorare e rimanere concentrato sulle cose che Varese e i varesini aspettano. Parleranno i fatti».
Intanto sarebbe lui a rimetterci le deleghe, per interposta persona, se Clerici non smettesse di esprimersi pubblicamente sui lavori e sull’operato della giunta.
Il sindaco ha minacciato di togliergli sia quelle alla Tutela Ambientale che quella ai Lavori Pubblici, ereditata dopo l’uscita dalla maggioranza dell’ex vice sindaco . Quindi Fontana ha negato il patrocinio del Comune alla manifestazione in memoria delle vittime delle Foibe, organizzata dall’associazione “Memento” guidata dall’ex assessore Stefano Clerici e in programma questa mattina alle 11.30.
Il Gonfalone del Comune di Varese sarà presente al giardino di via Pista Vecchia dedicato agli istriani, giuliani e dalmati, ma alle 10, quando si terrà la cerimonia ufficiale e verrà deposta una corona da parte del Comune.

«Una ripicca senza senso», la definisce Clerici, che sarà presente anche al corteo in memoria delle vittime delle Foibe che partirà questa sera alle 19 e che è stato organizzato dal “Comitato 10 Febbraio Varese”.
Una realtà che vede, tra i promotori, esponenti di diverse associazioni di destra, a partire da Casa Pound, ma a cui hanno aderito anche Avanguardia Studentesca (gruppo giovanile che fa riferimento ad Orizzonte Ideale), Forza Nuova, Fiamma Tricolore e Dora.
«Mi sento di consigliare ai miei ex colleghi di svegliarsi, anziché offendersi – conclude Clerici – È ora di tirare fuori l’orgoglio e lasciare il segno in questa città, basta crederci e lavorare, senza perdere tempo».