Cocci di vetro per terra, vetrine crepate a suon di bottigliate e testate, vomitate nei tombini, pipì dietro alle colonne, bicchieri e sigarette lanciate nella fontana di piazza Monte Grappa.
Per cogliere sul fatto i ragazzi sporcaccioni, che riducono la città a brandelli nelle notti della movida, arriva la telecamera mobile. L’impianto è stato acquistato dal comune di Varese e sarà installato a rotazione in tutte le strade, gli angoli e i vicoli più frequentemente utilizzati come orinatoi e cassonetti a cielo aperto.
Per esempio, dietro alla torre civica o negli antri più bui di corso Matteotti.
Occhio quindi a fare pipì dove non è concesso: l’immagine poco edificante verrà visionata dagli agenti della polizia locale e il colpevole dovrà pagare una sanzione.
L’idea è di , assessore alla Polizia Locale, che si dice «stufo di chi piscia, vomita e butta in giro bottiglie», e che spiega: «abbiamo a disposizione una sola pattuglia di polizia locale il venerdì e sabato, fino a mezzanotte meno un quarto». «È impensabile che gli agenti in servizio corrano dietro a tutti quelli che buttano qualcosa per terra. Sappiamo, inoltre, che chi insudicia la città lo fa prevalentemente dopo l’una o le due di notte, spesso buttando in giro bottiglie di vetro portate da casa».
«Quindi – prosegue – l’unico modo per dare un segnale contro l’inciviltà è usare la telecamera mobile. L’abbiamo comprata anche con l’intento di individuare i writers che imbrattano i muri con tag e graffiti».
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