Scienza/ Artico, negli ultimi 50 anni ‘assaltato’ dai pescatori

Scienza/ Artico, negli ultimi 50 anni ‘assaltato’ dai pescatori

Roma, 17 feb. (TMNews) – Tra il 1950 e il 2006 sarebbero state pescate nel solo Mar Artico 953 mila tonnellate di pesce. È quanto affermano gli studiosi della University of British Columbia di Vancouver (Canada), secondo cui l’assenza di dati, avrebbe alimentato l’illusione che il Mar Artico rappresenti, dal punto di vista della pesca, “una frontiera ancora incontaminata”. Nel corso della ricerca, i cui risultati sono pubblicati su Polar Biology, gli esperti hanno ricostruito, in base a fonti diverse – incluse le rilevazioni governative e i resoconti delle popolazioni indigene -, i dati relativi all’ammontare di pesci prelevati, a partire

dagli anni ’50, nei mari che cingono le coste siberiane, canadesi e dell’Alaska. Al termine, hanno scoperto che tra il 1950 e il 2006 il pescato – che secondo i dati ufficiali della Fao si attestava intorno a 12.700 tonnellate -, in realtà, ammontava a 94.000 tonnellate in Canada, 89.000 in Alaska e 770.000 in Russia. “Finora, sono stati compiuti numerosi sforzi per proteggere i mammiferi marini dell’Artico, come foche e orsi polari – spiega Dirk Zeller, che ha partecipato allo studio -. Nessuno di loro, tuttavia, potrebbe sopravvivere se continueremo a permettere l’eccessivo sfruttamento del pesce in questo delicato ecosistema”.

Noe

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google