Roma, 24 apr. (TMNews) – Anche gli uomini primitivi ammassavano rifiuti e grazie a questa ‘cattiva’ abitudine preistorica sono nate alcune delle isole più affascinanti della Florida, le Tree Islands, letteralmente isole-albero, che costellano la palude dell’Everglades. Gli alberi che crescono sulle Tree Islands devono dire grazie ai mucchi di spazzatura lasciati dai preistorici circa 5.000 anni fa. Il mix composto da ossa, carbone, scarti di cibo, manufatti in argilla
e conchiglie, potrebbe aver fornito un supporto asciutto per la vegetazione, lasciando campo libero alla crescita sulle mini-isole che restano al di sopra del livello dell’acqua dopo ogni inondazione. Non solo: le ossa avrebbero inoltre fornito il fosforo, elemento estremamente scarso nelle Everglades ma necessario alla crescita di molte piante. E’ la tesi di Gail Chmura, paleoecologo della McGill University, che commenta: “Non sempre l’attività dell’uomo porta conseguenze negative all’ambiente”.
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