Sciopero, Varese si ferma Disagi per bus, corteo in centro 

Sciopero, Varese si ferma Disagi per bus, corteo in centro 

VARESE Trasporti, scuole materne, asili nido e soprattutto uffici pubblici.
Questi i settori che rischiano maggiori disagi per effetto dello sciopero generale indetto dalla Cgil contro la manovra economica proposta dal Governo.
Proprio dal settore pubblico il sindacato si attende le maggiori adesioni visto che la categoria risulta tra le più colpite del provvedimento, ma la manifestazione coinvolge tutti i settori, anche privati, a cominciare da quello metalmeccanico dove la Fiom, con oltre sette mila iscritti tra capoluogo e provincia, è il sindacato di gran lunga più rappresentativo.

TRAFFICO E MANIFESTAZIONI
Da non sottovalutare anche le ripercussioni sul traffico cittadino della mobilitazione dato che lavoratori e pensionati sfileranno in corteo: il ritrovo è previsto per le 9.30 in piazza Repubblica, dove sono attesi i pullman organizzati dal sindacato per portare in manifestazione gli iscritti che intendono sfilare in corteo (partenze tra le 7 e le 8 del mattino da Busto Arsizio, Gallarate, Luino, Laveno, Besozzo, Vergiate, Sesto Calende, Saronno e Tradate). Da qui partirà il corteo lungo le vie del centro città (vie Volta, Marconi, Veratti e i corsi Matteotti e Morosini tra le principali) per poi fare ritorno in piazza Repubblica con concerto e comizio finale. Da non sottovalutare anche il presidio convocato dai sindacati di base Cub e Cobas, sempre per questa mattina in piazza Libertà, davanti alla Prefettura, con annunciato passaggio in via 25 aprile.

MATERNE E UFFICI PUBBLICIPer quanto riguarda le scuole i genitori sono già stati avvisati del rischio di adesione allo sciopero, ma tutti gli uffici pubblici, da quelli comunali agli enti previdenziali potrebbero rimanere chiusi per l’intera giornata. Diverso il discorso per quanto riguarda il servizio sanitario di Asl e ospedali che devono comunque garantire le emergenze, servizi di base e prestazioni concordate. Il tasto dolente tocca invece ai trasporti: per quanto riguarda la mobilità cittadina e del distretto urbano, gli autisti della

Tuv (trasporti urbani varese) potranno incrociare le braccia a partire dalle 15.30 e sino a fine turno. Garantiti invece i treni dei pendolari dato che Ferrovie nord ed Fs non garantiscono il servizio per i treni in partenza dopo le 9 e prima delle ore 17 del pomeriggio. Ma per i varesini che lavorano nel capoluogo meneghino i disagi potrebbero arrivare al rientro per effetto dello sciopero metro, bus e tram milanesi annunciato a partire dalle ore 18 e sino a fine turno.

ADESIONE AMPIA
Il segretario generale della Cgil di Varese Franco Stasi si aspetta un’adesione massiccia allo sciopero generale: <L’ultima volta abbiamo portato in piazza a Varese quasi 4 mila persone – ricorda – ora lo scontento per la manovra è alle stelle tra lavoratori e pensionati, soprattutto dopo la legittimazione del licenziamento senza giusta causa. Credo che scenderanno in piazza anche i lavoratori iscritti ad altri sindacati>.
Lidia Romeo

s.bartolini

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