VARESE «Non dormo da giorni, sono sconvolta». Queste le parole di Luisa, la giovane che da alcuni mesi frequenta Giovanni Giacomini, il 31enne di Capolago scomparso nel nulla una settimana fa. Gli ultimi avvistamenti risalgono alla notte di venerdì scorso, quando il venditore di panini alla rotonda dei ciclisti lo ha visto scendere da un taxi in ora tarda. Poi di Giovanni nessuna traccia, come inghiottito nel buio della notte nei pressi dell’abitazione di via Porticciolo. «Ci siamo conosciuti lo scorso agosto in un supermercato di Turate – ha raccontato Luisa, 32 anni – Lui faceva servizio antitaccheggio». Una storia guastata da qualche bisticcio: «Avevamo alti e bassi. Ogni tanto litigavamo. Solo che lui tendeva a chiudersi e ad andarsene via arrabbiato – ricorda la giovane – Spesso erano sciocchezze le cause di questi litigi. Giovanni è molto, molto geloso». Un ragazzo chiuso, ma forse anche un po’ solo: «Lui fa
sempre lo spavaldo – continua – ma in realtà è timidissimo. Ha molti conoscenti ma quasi nessun amico». Venerdì sera, prima di staccare il suo telefonino, Giovanni ha chiamato proprio Luisa: «Alle 20.30, quando ho finito di lavorare, ho letto il suo messaggio. Accennava al fatto che il giorno dopo ci sarebbe stata la festa per il compleanno di suo papà. Mi invitava ad andarci anche senza di lui. Dopo questo messaggio più nulla, fino alla telefonata delle 22.15 quando mi trovavo già a casa». Una telefonata confusa che Giovanni ha voluto terminare rapidamente: «Ho avuto l’impressione che mi parlasse da un posto riparato, ma comunque all’aperto. Mentre discutevamo ho sentito passare due auto. Giovanni – racconta Luisa – mi è sembrato conciso, come avesse fretta. Gli ho domandato se stesse andando al lavoro. Mi ha detto subito “no” per poi correggersi immediatamente. Ha aggiunto: “Devo andare”, e ha chiuso la comunicazione».
La 32enne, che mercoledì ha rilasciato la sua testimonianza alle forze dell’ordine, ha saputo della scomparsa del suo ragazzo solo il giorno seguente: «Sabato mattina, intorno alle 9, mi ha telefonato sua mamma per chiedermi se Giovanni fosse con me. Lei mi ha raccontato che quando venerdì è uscito di casa intorno alle 17.30, le aveva consigliato di chiamarmi se avesse avuto bisogno di sapere qualcosa». Nell’ultimo periodo, prima di sparire nel nulla, Giovanni è sembrato un po’ giù di giri. Un malessere che ha confermato anche la sua ragazza: «Da qualche giorno mangiava molto poco. Era dispiaciuto per alcune dicerie che gli avevano complicato i rapporti di lavoro. L’ultima volta – spiega Luisa – ci siamo visti a metà settimana per cenare al Burger King di via Morosini». Dalla denuncia di scomparsa, le forze dell’ordine sono impegnate nella ricerca di Giovanni. Ricerche supportate anche da Europa Investigazioni: «Abbiamo perlustrato alcuni tratti nei pressi di Capolago – ha detto Walter Piazza, presidente dell’Agenzia – Stiamo cercando di capire se fare ricerche con un elicottero oltre ad ispezioni subacquee a titolo puramente precauzionale. Ogni iniziativa sarà comunque sviluppata di concerto con le forze di polizia». I sopralluoghi dovrebbero essere effettuati già questo fine settimana.
Benedetta Magistrali
e.marletta
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