Roma, 11 gen. (TMNews) – Potrà tornare a lavoro, nel ristorante dove sta imparando a fare il pizzettaio, Manuel De Santis, il giovane agli arresti domiciliari per aver colpito con un casco un 15enne, nel corso della manifestazione del 14 dicembre scorso. Il gip Marco Mancinetti ha accolto la richiesta dei difensori e stabilito che il giovane indagato potrà tornare a lavorare in pizzeria tutti i giorni (tranne la domenica, quando scatta il turno di chiusura) dalle 15 alle 22.30. La decisione assunta dal giudice è stata dovuta al fatto che la trattoria non è molto distante dall’abitazione di De Santis.
Riguardo alla richiesta di revoca della misura cautelare il gip ha ritenuto poco convincente la versione fornita dal giovane, che aveva spiegato di avere agito d’istinto. Per il magistrato grava su De Santis il video che lo ritrae mentre aggredisce oltre a Cristiano anche un altro ragazzo. Agli atti inoltre risulta anche la testimonianza fornita da un giovane secondo cui De Santis, dopo aver colpito Cristiano, lo avrebbe minacciato. Il tribunale del riesame ha annullato il divieto di venire a Roma imposto a tre manifestanti di Genova (Emanuele Gatti, Fabrizio Ripoli e Dario Campagnolo) dai giudici della seconda sezione penale del tribunale e l’obbligo di firma che lo stesso collegio aveva disposto nei confronti di Patrizio D’Acunzo.
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