Ponte di Legno (Bs), 16 ago. (Apcom) – La bozza di legge sul dialetto è pronta e verrà approvata presto. Lo afferma il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli, che ha consegnato ieri a Umberto Bossi in vacanza a Ponte di Legno il testo di legge sull’argomento caro al leader leghista. “L’anno scorso a Ferragosto – ricorda Calderoli – ho portato la bozza del federalismo fiscale che in meno di un anno è diventata legge. Oggi Bossi ha in mano la bozza di legge sui dialetti e vi garantisco che non durerà tanto di più per diventare legge”. Il testo all’esame di Bossi prevede l’obbligatorietà dell’insegnamento a partire dalle scuole primarie.
Calderoli fa notare che già nel 2006 la Lega aveva presentato una proposta di legge costituzionale per tutela della lingue locali, dei dialetti e della lingua italiana. “La lingua di oggi – ha osservato – non è la lingua italiana ma il dialetto romanesco che ci porta la Rai”.
Riguardo la polemica seguita all’esame dialetto per i professori Calderoli afferma: “Noi vogliamo un esame per far sì che chi prende 110 e lode a Reggio Calabria venga riqualificato rispetto all’80 che arriva qua a Milano o a Brescia”.
Mda
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