Scuole materne di Gallarate, sale la protesta

Sindacati e genitori in mobilitazione contro aumento delle rette e chiusura delle sezioni Primavera
Venerdì assemblea del personale e presidio davanti alla sede della Fondazione

La tensione attorno alla Fondazione Consorzio Scuole Materne di Gallarate continua a crescere e si traduce ora in una doppia mobilitazione: da un lato quella dei sindacati, dall’altro quella dei genitori. Dopo l’aumento delle rette e la chiusura delle sezioni Primavera in tre sedi su quattro, le decisioni assunte dal Consiglio di amministrazione stanno generando reazioni sempre più strutturate e partecipate.

A intervenire con un comunicato unitario sono FP Cgil, Cisl FP e Uil Fpl, che esprimono «forte preoccupazione» per quanto emerso dall’ultima riunione del Cda. Le organizzazioni sindacali parlano apertamente di decisioni «improvvide e unilaterali», assunte senza alcuna preventiva informazione o confronto con famiglie, lavoratrici e rappresentanze sindacali. Nel mirino finiscono in particolare il consistente aumento delle rette e la soppressione delle sezioni Primavera.

Nel documento, i sindacati alzano ulteriormente il livello dell’allarme, evocando l’«ombra di licenziamenti» e persino il rischio di una possibile chiusura della Fondazione. Uno scenario che, sottolineano, avrebbe ricadute pesantissime su bambini, famiglie e lavoratori, «trattati come meri costi da tagliare». Critiche dure vengono rivolte anche al Comune di Gallarate, accusato di aver prima ridotto in modo significativo i trasferimenti economici e ora di scaricarne le conseguenze su personale e utenti, mettendo a rischio un patrimonio educativo storico per la città.

FP Cgil, Cisl FP e Uil Fpl chiedono «rispetto, trasparenza e un immediato cambio di rotta», dichiarandosi disponibili al confronto solo se «serio e in buona fede». In caso contrario, annunciano di essere pronti alla mobilitazione per difendere i posti di lavoro, la dignità delle lavoratrici e il diritto delle famiglie a un servizio educativo di qualità. Un primo momento di confronto interno è fissato per venerdì 30 gennaio alle ore 17, con un’assemblea generale del personale nella sede di via Poma, durante la quale saranno valutate anche eventuali iniziative di protesta.

Anche i genitori scendono in campo

Parallelamente, prende forma una mobilitazione autonoma da parte delle famiglie. Sempre venerdì 30 gennaio, in concomitanza con il nuovo Consiglio di amministrazione della Fondazione convocato alle 19.30, i genitori dei bambini iscritti alle scuole dell’infanzia consorziate hanno organizzato un presidio pacifico davanti alla sede di via Poma, con ritrovo alle ore 19.

Nei messaggi diffusi per promuovere l’iniziativa viene sottolineato il carattere apartitico della protesta, che si svolgerà «esclusivamente come genitori, senza alcuna appartenenza o riferimento politico». L’invito a partecipare è esteso non solo a madri e padri, ma anche a nonni, amici e bambini, a testimonianza di una preoccupazione condivisa che coinvolge l’intera comunità educativa gallaratese.