Sequestrati oltre trenta chili di hashish

La Guardia di Finanza di Varese ha arrestato al casello autostradale una coppia serba. La droga era stata abilmente nascosta in appositi doppi fondi ricavati all’interno dei passaruota e del paraurti posteriore.

– Fiume di droga in autostrada bloccato dalla guardia di finanza: sull’asfalto viaggiavano 32 chilogrammi di stupefacente. Nei giorni scorsi, i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Varese hanno arrestato al casello autostradale di Sesto San Giovanni una coppia di origine serba residente in Svezia, che viaggiava a bordo di un’autovettura all’interno della quale erano nascosti 31 chili di hashish ed un chilo di cocaina.Le Fiamme Gialle varesine, avuta notizia dell’imminente transito di un grosso quantitativo di droga si sono appostati per intercettare l’autovettura segnalata.Dopo breve attesa, nelle vicinanze del casello dell’autostrada A4 direzione Venezia, i militari hanno avvistato Citroen C5 con a bordo il conducente e la propria compagna fermandola. Perquisendo la macchina i finanzieri hanno trovato nel passaruota posteriore destro, un imprecisato quantitativo di sostanza stupefacente.La successiva accurata perquisizione dell’autovettura effettuata presso la caserma

delle Fiamme Gialle, consentiva di rinvenire e sottoporre a sequestro – abilmente nascosta in appositi doppi fondi ricavati all’interno dei passaruota e del paraurti posteriore – un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, assicurata con nastro marrone da imballaggio e confezionata in sacchetti trasparenti di cellophane.L’attività investigativa permetteva di accertare che la droga era stata acquistata in Italia e destinata a rifornire il mercato dello spaccio in Svezia.Sono in corso ulteriori attività per individuare i componenti del sodalizio criminale che riforniva il nuovo fiorente mercato.Come da disposizioni impartite di Alessandro PEPE’, pm di turno alla Procura della Repubblica di Monza, i due corrieri sono stati arrestati e portati in carcere. L’attività di indagine appena conclusa, ancora una volta, ha permesso di infliggere un altro duro colpo alle organizzazioni criminali che operano nel traffico internazionale di sostanze stupefacenti.