– Rientra abusivamente nell’appartamento dal quale era stato sfrattato. Sfascia la porta, minaccia di buttarsi dalla finestra, poi sferra calci e pugni ai poliziotti chiamato dai vicini allarmati dal gran baccano. E alla fine sono scattate le manette con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. È accaduto a Masnago l’altro ieri sera, ma le segnalazioni di alloggi occupati abusivamente o subaffittanti all’infinito a sconosciuti, sono in aumento in tutta la città. E si concentrano nelle zone più periferiche. Protagonista dell’ultimo caso è un egiziano di 46 anni. Da quell’appartamento era stato sfrattato un mese fa in quanto moroso su tutta la linea. Sfratto davanti
al quale l’egiziano non ha fatto un plissè visto che in quella casa, che come ha detto ieri in sede di convalida dell’arresto tanto gli piaceva, ci è tornato.Trovando la porta chiusa, ovviamente, e la serratura cambiata. Di più: in casa c’era un altro cittadino, maghrebino, che poi dichiarerà di aver subaffittato, dal nuovo affittuario (non l’egiziano, ma quello arrivato dopo di lui) un posto letto per 150 euro al mese. L’egiziano a fronte della porta chiusa l’ha sfondata; il caos provocato dall’intemperanza è stato distintamente udito dagli altri condomini. Che, pare piuttosto esasperati dal continuo via vai di sconosciuti in quell’alloggio, hanno chiamato la polizia di Stato.













