Sfregio al Sacro Monte: statue mutilate

Raffigurano San Pietro e Sant’Antonio, si trovano alla dodicesima Cappella e risalgono al 1600. Staccate di netto una mano e le dita: incerta la data del blitz vandalico. I pellegrini: «Allucinante»

– Sfregio al cuore di Varese: alcuni ignobili vandali hanno mutilato sul Sacro Monte le statue raffiguranti San Pietro e Sant’Antonio. Un gesto inqualificabile compiuto nel luogo simbolo della città. Un luogo tanto caro a tutti i varesini e non solo, violentato dalla stupidità e dall’ignoranza di individui senza scrupoli e senza rispetto. I responsabili si sono accaniti contro le due statue che si trovano alla dodicesima cappella, quella dedicata all’Ascensione. Già da qualche giorno si possono notare i danni pesantissimi

arrecati alle due figure di santi in pietra collocati all’interno delle nicchie che affiancano il portone d’ingresso della pregevolissima cappella. Il Sacro Monte, patrimonio dell’Unesco con le sue mille meraviglie, è stato maltrattato da incivili insensibili di fronte al suo valore religioso, artistico, culturale e di partecipazione popolare. Il sentiero che porta dalla dodicesima Cappella verso la cima è una pazzesca risalita con una vista panoramica mozzafiato, ma da pochi giorni l’unica vista da brividi è quella delle due statue mutilate.