Sì al progetto delle stazioni. Ma è scontro in commissione

Il piano di riqualificazione è stato approvato con i voti della maggioranza

In commissione urbanistica il progetto unitario delle stazioni è stato approvato in maggioranza. Ora andrà in consiglio comunale. Ha incassato sì del Pd, della lista Galimberti e di Progetto Concittadino. Ma anche il no della Lega, della lista Orrigoni e di Forza Italia.

«Il nostro parere è positivo – afferma Gianpaolo Ermolli, della lista Malerba (che non vota essendo un delegato) – Sono favorevole perché mi piace la logica di collegamento e perché questo progetto esce dal gigantismo che caratterizzava il precedente. Nutro però qualche dubbio sulle soluzioni tecniche e pratiche che dovranno essere valutate in sede di progettazione»

«Il nostro parere è favorevole per due elementi: la concretezza e la fattibilità – precisa il consigliere Enzo Laforgia di Progetto Concittadino – Quello che ci interessa è che venga affrontato il tema della mobilità, il che significa alleggerire l’impatto del traffico sulla viabilità. Ciò è indispensabile per decongestionare una città diventata più simile a una tangenziale. Mi piacerebbe che questo progetto possa risolvere l’ingresso dell’autostrada in città, a quel punto la nostra

opinione sarebbe ancora più favorevole la nostra opinione». Per Fabio Binelli il progetto delle stazioni è «un intervento minimale e slegato dal contesto, incapace di dare prospettive di sviluppo urbanistico alle aree contermini». Secondo Mimmo Esposito di Forza Italia e Paolo Orrigoni della Lista Orrigoni, «il progetto, non avendo un disegno urbanistico per le aree industriali dismesse limitrofe alle stazioni, e non sbloccando gli interventi in quei comparti, non produrrà nessun beneficio reale».

Alcune perplessità, inoltre, riguardano aspetti pratici, come la realizzazione delle passerelle pedonali: «Forse la nostra soluzione non è la migliore, ma da questo punto di vista il progetto non pone nessun vincolo – ha detto l’assessore Andrea Civati rispondendo alle critiche – Le considerazioni espresse da Binelli, Ermolli e Orrigoni verranno prese in considerazione». L’assessore ha fornito anche alcuni chiarimenti che riguardano la tempistica: «Il bando è stato pubblicato l’11 ottobre, la scadenza per inviare le offerte tecniche è il 26 ottobre. La commissione di gara sarà composta di 5 persone, la maggior parte esterne all’amministrazione. Ci saranno poi 30 giorni per sviluppare il progetto. Non nego che i tempi siano contratti, ma è il bando ad imporli. Entro il 26 febbraio dobbiamo produrre un progetto definitivo».