Si prepara al partoalzando i pesi ogni giorno

Si prepara al partoalzando i pesi ogni giorno

BUSTO ARSIZIO Yoga o nuoto per future mamme? Saula Nascimben, 38 anni di Busto, in questi giorni sta mostrando all’Italia una nuova frontiera dello sport col pancione. La pesistica.

Forte dell’esempio di dedizione alla propria disciplina dato due anni fa da un’altra bustese, la karateka Alessia Averna, che ha lasciato il kimono a due mesi dal parto, Saula alla trentaseiesima settimana di gestazione, continua ad allenarsi tre volte la settimana nella palestra della Società Pesistica Bustese, di via Arnaldo da Brescia. Alla terza gravidanza, e forte del proprio passato di campionessa della disciplina, la trentottenne ragioniera di Busto prosegue col sollevamento, a carichi minori rispetto a quelli cui era abituata dal 1992. Una bella lezione per chi predica l’equazione: pesi uguale doping. «Non ho mai fatto uso di nessuna sostanza – racconta Saula – e questo non mi ha impedito di vincere importanti competizioni». Messo a tacere anche chi equipara la gravidanza ad una malattia «Continuo a lavorare, ho il termine previsto dalla legge per il 12 febbraio; allo stesso modo continuo a tonificare il fisico con il mio sport preferito. Ho provato ad andare in piscina, ma la pesistica è uno sport anaerobico, mentre in acqua mi sono accorta di non avere abbastanza fiato dopo poche vasche». Quindi, Saula è tornata in palestra, accolta come una mascotte, tra gli amici e la cara Francesca. «Per mamme diverse, sport diversi» è la ricetta di Saula. Che si stupisce del clamore suscitato, a livello nazionale, dalla diffusione delle sue fotografie: una donna incinta e oltre trenta chili sospesi sopra la testa.

«Si tratta di una cosa banale, quotidiana, per me. Senza esagerare: faccio una serie, mi riposo, tonifico i muscoli facendo il tipo di esercizio cui sono abituata». E che riprenderà dopo la nascita di Atena compatibilmente con le esigenze della neonata: «Quando riprenderò? Dipenderà dall’allattamento». E’ stato Pietro Masera, fondatore della Pesistica Bustese, a inviare alla Federazione una foto di Saula all’ottavo mese di gravidanza intenta ad allenarsi. Una

«mail simpatica», che ha portato i riflettori ad accendersi sulla palestra. «Fa un’ottima impressione – commenta Masera – i pesi sono uno sport modulare, completo e adatto a chi è in salute». Quale miglior portavoce dell’atleta classe ’43 – «Riduco il carico e continuo ad allenarmi» – che si esercita ancora quotidianamente? Forse solo Saula, e da marzo la piccola Atena, e un primo sonaglio a forma di bilanciere.Emanuela Boem

m.lualdi

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