VARESE Due furti nell’arco di una settimana, in due abitazioni poco distanti l’una dall’altra. Una a Sant’Ambrogio, in via Virgilio. L’altra sulla strada che porta alla Rasa. Si ripete dunque quello che succede tutti gli anni. Ovvero che il Natale porta un’ondata di furti in città.
Questa volta i ladri hanno scelto il pomeriggio per mettere a segno i colpacci. Probabilmente tenevano sotto controllo i proprietari delle abitazioni e hanno agito mentre questi erano fuori casa, anche se per poco tempo. Per entrare nell’abitazione di Sant’Ambrogio, come nei film, hanno tranciato alcune maglie della recinzione e poi si sono introdotti all’interno passando da una finestra lasciata leggermente aperta. L’antifurto si è messo a suonare, cosa che non ha comunque impedito ai ladri di frugare un po’ ovunque, mettendo a soqquadro le stanze. Probabilmente erano in cerca di contanti, tanto è vero che hanno disdegnato il computer portatile che era in bellavista in una delle stanze.
«Cercano soldi per fare i regali di Natale – commenta Gianni Binetti, del bar Binetti – Ogni anno di questa stagione i furti si intensificano. E, andando avanti la crisi, sarà sempre peggio».
«Sono i furti dettati dalla povertà, i ladri prediligono i cosiddetti rioni dei benestanti, dove si crede che i soldi siano di più» fa eco Sergio Cadoni, del circolo di Sant’Ambrogio.
Carlo Piatti, assessore alla polizia locale, conferma che «agosto e il periodo che precede il Natale sono statisticamente i mesi in cui si intensificano i furti».
«L’anno scorso il rione più colpito era stato Velate – continua l’assessore – Quest’anno sotto l’occhio del ciclone è finito Buguggiate. Abbiamo notato che cercano di coprire una zona sempre diversa».
Difficile capire se i furti avvenuti a Sant’Ambrogio e alla Rasa possono essere ricondotti a quelli che hanno bersagliato le chiese di Bobbiate e Lissago e il parrucchiere Dorsi. Ma la tipologia della refurtiva può aiutare a tracciare l’identikit del ladro. «Quando cercano oro e soldi è facile che siano zingari – continua Carlo Piatti – Quando poi non prendono l’oro con le iniziali, allora sono zingari sicuramente».
L’assessore cercherà di aumentare il passaggio delle volanti nelle zone limitrofe al centro. «La presenza delle pattuglie può essere un deterrente in più, ma è vero che i ladri non scelgono di agire quando c’è in giro la polizia» conclude l’assessore.
s.bartolini
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