Sicurezza a Malpensa: stop a droni e voli privati e controlli contro la sosta selvaggia

Riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Rafforzate le misure nello scalo e lungo la SS336.

Si è svolta nella mattinata di ieri, nella sede dell’Aeroporto di Malpensa, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal prefetto Salvatore Pasquariello. All’incontro hanno partecipato il questore, i comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, oltre ai rappresentanti della Provincia di Varese, dei Comuni di Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Ferno, Lonate Pozzolo, Somma Lombardo e Vizzola Ticino.

Presenti anche i Vigili del Fuoco, la Polizia di Frontiera di Malpensa, la Polizia Stradale e Ferroviaria, Enac, Enav, Sea, Areu 118, Anas, la Fondazione Milano Cortina 2026, la Rete Nazionale Zamberletti e l’Associazione Radioamatori Italiani.

Le misure per le Olimpiadi 2026

Al centro della riunione le misure di sicurezza previste per l’Aeroporto di Malpensa in occasione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, oltre alla programmazione dei servizi a tutela della circolazione stradale nelle aree esterne allo scalo.

In considerazione delle esigenze di protezione dello spazio aereo e dell’infrastruttura aeroportuale, il Comitato ha deliberato la sospensione del traffico aereo privato e dell’utilizzo dei droni sull’area di Malpensa dalle ore 16 del 4 febbraio fino alle ore 22 del 7 febbraio. Resteranno invece regolarmente operativi tutti i voli commerciali.

Controlli rafforzati sulla SS336

È stato inoltre disposto che, a partire da domani, venerdì 23 gennaio, vengano intensificati i controlli lungo la SS336. Pattuglie della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e delle Polizie Locali dei Comuni territorialmente competenti, con il supporto delle Polizie Locali di Varese, Busto Arsizio e Gallarate, effettueranno servizi specifici per contrastare il fenomeno della sosta selvaggia nelle piazzole di emergenza in prossimità delle uscite per l’aeroporto.

Questo comportamento, oltre a rappresentare una violazione del Codice della strada, costituisce un serio pericolo per la sicurezza della circolazione, aumentando il rischio di incidenti e creando potenziali turbative per l’ordine pubblico. Le piazzole vengono spesso utilizzate impropriamente dagli automobilisti in attesa di parenti o amici in arrivo, nonostante l’esistenza di aree gratuite dedicate, causando ingorghi e degrado ambientale dovuto all’abbandono di rifiuti.

Sanzioni e pulizia delle aree

I servizi di controllo saranno attivi per l’intera giornata, con pattuglie dedicate che procederanno a sanzionare i comportamenti illeciti. Le operazioni proseguiranno anche nelle prossime settimane. Alle attività concorrerà inoltre Anas, che si occuperà della raccolta dei rifiuti e della pulizia delle piazzole di emergenza, con l’obiettivo di ripristinare condizioni di sicurezza e decoro lungo una delle principali arterie di accesso allo scalo di Malpensa.