Sindaco e giunta faranno i vigili. Contro le auto in sosta abusiva

Galimberti ha posizionato in prima persona avvisi sulle vetture lasciate in divieto

Automobilista avvisato, mezzo salvato. Prima di procedere con le sanzioni e la lotta al parcheggio selvaggio durante le sarete del fine settimana, l’amministrazione ha voluto mettere in guardia gli automobilisti della movida. Ieri sera il sindaco, gli assessori e alcuni consiglieri hanno fatto personalmente volantinaggio nel centro città, distribuendo un invito a «vivere la movida senza multe».

Parcheggiando cioè negli stalli regolari, possibilmente nei 500 di piazzale Kennedy che rimangono sempre deserti nel fine settimana. «È un avviso che vogliamo fare agli automobilisti indisciplinati della movida, che lasciano l’auto mettendo a repentaglio la pedoni – spiega il sindaco Davide Galimberti – Li vogliamo avvisare di vivere la movida senza multe e

vogliamo anche dare un’alternativa». Che sarebbe piazzale Kennedy. Il parcheggio dell’area mercato che può ospitare fino a 500 auto e nelle sere del fine settimana sarà un sorvegliato speciale. Un’obiezione a questa proposta di parcheggio potrebbe essere infatti quella che l’area di notte è mal frequentata e può essere pericolosa per delle giovani ragazze.

«La vigilanza sarà tanta – rassicura il primo cittadino – In questa fase in cui le pattuglie non sono impegnate nel dare le multe, pattuglieranno il piazzale». Poi però la solfa cambierà e se le buone maniere dell’amministrazione non dovessero funzionare, si passerà a quelle cattive: multando sistematicamente tutti i trasgressori. «Succede ogni fine settimana che le zone a ridosso dei locali siano prese d’assalto dalle auto parcheggiate in modo da mettere in pericolo i pedoni e rallentare la circolazione – sottolinea il vicesindaco, Daniele Zanzi – Ma se si passa vicino ai parcheggi regolari, come quello di via Sempione o delle Corti, sono vuoti. Questo vuol dire che la gente è stata abituata a non muoversi e a parcheggiare dove voleva, tanto c’era l’impunità. Questo tempo sta per finire, senza se e senza ma». L’iniziativa, che sui social correrà con l’hastag #bellavarese e #varese+tua, ha trovato anche la collaborazione dei titolari dei locali del centro. Anche loro si premureranno di indirizzare i giovani verso comportamenti giusti. «Questa, insieme alla campagna contro il degrado vegetale, sono le prima di una serie di iniziative a cui stiamo lavorando – aggiunge il vice sindaco – Attiveremo tutti gli strumenti in nostro possesso per fare prima informazione, ma poi la tolleranza sarà azzerata nei confronti di quei comportamenti che vanno contro il buon senso civico».