Jannik Sinner torna in campo oggi, 14 maggio, alle 13, per affrontare Andrej Rublev nei quarti di finale degli Internazionali d’Italia. Una sfida che potrebbe consegnare all’azzurro un altro record storico nel circuito ATP.
Il numero uno del mondo arriva infatti a quota 31 vittorie consecutive nei Masters 1000, eguagliando la straordinaria striscia ottenuta da Novak Djokovic nel 2011. Nessun tennista, però, è mai riuscito a spingersi fino a 32 successi consecutivi in questa categoria, e Sinner ha ora l’occasione di diventare il primo a riuscirci proprio nel torneo di casa.
I numeri confermano il momento eccezionale dell’altoatesino. Nei Masters 1000 del 2026 è ancora imbattuto e porta avanti una serie aperta di 26 vittorie consecutive iniziata a Indian Wells. Inoltre, nelle ultime tre stagioni, ha raccolto un impressionante bilancio di 23 vittorie e appena 2 sconfitte contro giocatori Top 20 nei “1000”, escludendo Carlos Alcaraz.
Una delle due sconfitte porta però la firma proprio di Rublev, che eliminò Sinner ai quarti di finale del Masters 1000 di Montreal nel 2024. Da quel successo, tuttavia, il rendimento del russo contro i Top 10 è drasticamente peggiorato: appena una vittoria nelle ultime tredici sfide contro i migliori del ranking mondiale. L’unico successo è arrivato contro Alex De Minaur nei quarti dell’ATP 500 di Doha nel 2025, torneo poi vinto dallo stesso Rublev.
Nel frattempo, gli Internazionali d’Italia sorridono anche a Luciano Darderi. L’italo-argentino ha conquistato la semifinale al termine di una battaglia durata oltre tre ore contro lo spagnolo Rafael Jodar, superato con il punteggio di 7-6, 5-7, 6-0.
Una sfida intensa, resa ancora più particolare dall’interruzione di circa venti minuti causata dal fumo dei fuochi d’artificio provenienti dallo stadio Olimpico dopo la finale di Coppa Italia.
Darderi tornerà ora in campo contro il norvegese Casper Ruud, continuando un torneo che si sta trasformando nel più importante della sua carriera. Intanto Roma sogna una storica finale tutta italiana con Sinner ancora protagonista assoluto.













