Smog, i Comuni snobbano Varese

Smog, i Comuni snobbano Varese

VARESE L’ultimo rilevamento del Pm10 in città risale a ieri, 4 dicembre. E denuncia una situazione che, seppure non tragica, obbliga comunque a mantenere ben alta la guardia. La centralina di via Copelli ha registrato un valore pari a 68 microgrammi per metro cubo (il limite di tollerabilità è fissato a 50), mentre nel giorno precedente si era toccata addirittura quota 117. Ciò significa che, per il settimo giorno consecutivo, Varese è “fuorilegge”. Eppure quando il capoluogo chiama, gli altri Comuni del circondario non rispondono.«L’Amministrazione Fontana si è dimostrata assolutamente inadeguata ad affrontare l’emergenza inquinamento», denuncia Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e e consigliere comunale di Varese, che contesta all’esecutivo di Palazzo Estense di essere anche poco

autorevole nei confronti dei comuni d’area urbana, che nella giornata di oggi hanno praticamente disertato la riunione convocata a Palazzo Estense per affrontare l’emergenza.«L’esito della riunione odierna riflette la scarsa capacità dimostrata dall’Amministrazione Fontana nell’affrontare l’emergenza inquinamento – attacca Nicoletti – E’ impensabile arrivare al 5 di dicembre, dopo settimane in cui sono stati ampiamente superate le soglie di attenzione, senza aver ancora adottato alcun provvedimento concreto. Quello che si farà, se si farà, sarà fatto male ed in ritardo. Chiediamo di informare immediatamente la commissione ambiente sulle motivazioni che ci hanno condotto fino a questo punto e di adottare quanto prima interventi urgenti, come quello suggerito da noi qualche settimana fa concernente l’utilizzo del cosiddetto “asfalto mangiasmog”».

e.romano

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google