Sabato entrano in vigore le misure decise dalla Regione per limitare la circolazione dei veicoli più inquinanti. Fino al 15 aprile 2012, dal lunedì al venerdì (dalle 7,30 alle 19,30) non potranno circolare le auto a benzina Euro 0, ma anche quelle alimentate a gasolio Euro 0, Euro 1 ed Euro 2. Mentre dovranno fermarsi per sempre i motocicli e i ciclomotori a due tempi Euro 0: dal 15 ottobre scatterà il fermo permanente, sull’intero territorio regionale, tutti i giorni 24 ore su 24.
I limiti per le auto – va ricordato – non riguardano tutta la Regione ma solo la zona A1, che comprende anche gran parte della provincia di Como (capoluogo incluso), una decina di Comuni della provincia di Lecco e altrettanti della provincia di Varese. Il fermo si applica su tutti i tratti stradali della zona citata, tranne autostrade, strade di interesse regionale R1, tratti di collegamento tra le autostrade e le strade R1 e gli svincoli delle stesse; tratti di collegamento ai parcheggi in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici o delle stazioni ferroviarie.
Lungo l’elenco dei veicoli esclusi dal fermo (lo prevede la norma regionale, mentre i Comuni non possono concedere deroghe): naturalmente i veicoli elettrici, ibridi, a gas o gpl, ma anche quelli diesel dotati di sistemi di abbattimento delle polveri sottili (filtri antiparticolato); i veicoli con a bordo almeno tre persone; i veicoli storici con apposito attestato; le macchine agricole. Possono circolare tutti i motoveicoli e ciclomotori, tranne quelli a due tempi Euro 0. Deroghe per i mezzi delle forse dell’ordine e di soccorso, gli scuolabus e i mezzi adibiti al trasporto pubblico locale; i veicoli muniti di contrassegno per il trasporto di portatori di handicap utilizzati negli spostamenti del disabile stesso. Ancora: veicoli di soggetti che svolgono funzioni di pubblico servizio o pubblica utilità (con contrassegno o con certificazione del datore di lavoro), che svolgono servizi
manutentivi d’emergenza; veicoli dei commercianti ambulanti dei mercati settimanali scoperti o degli operatori dei mercati all’ingrosso, limitatamente al percorso strettamente necessario per raggiungere il luogo di lavoro dal proprio domicilio e viceversa; veicoli adibiti al servizio postale universale; blindati destinati al trasporto valori; veicoli di medici e veterinari in visita urgente (muniti del contrassegno dei rispettivi ordini) e di operatori sanitari ed assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro; veicoli per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili per la cura di gravi malattie in grado di esibire certificazione medica; veicoli di lavoratori con turni tali da impedire la fruizione dei mezzi pubblici (certificati dal datore di lavoro); veicoli dei sacerdoti e dei ministri del culto per le funzioni del proprio ministero; veicoli delle autoscuole; veicoli dei donatori di sangue con appuntamento certificato.
e.marletta
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