“Sono romano ma non è colpa mia”

“Sono romano ma non è colpa mia”

VARESE Lo sguardo un po’ ingenuo e un po’ sornione, l’inconfondibile parlata che rivela, se ce ne fosse bisogno, la provenienza geografica, una comicità basata sulle piccole e grandi incongruenze che affliggono il nostro quotidiano, con esiti dolceamari. Ecco gli indizi per scoprire la personalità di Enrico Brignano che questa sera alle 21, sarà al teatro Apollonio di Varese con il suo ultimo spettacolo, (che è anche un libro dal titolo omonimo e autoironico) con «Sono romano ma non è colpa mia». I testi di questa nuova prova del comico, popolarissimo anche grazie alle apparizioni a Zelig e a ruoli in produzioni televisive e cinematografiche, tra cui le serie di grande successo «Il Maresciallo Rocca», con il maestro e collega Gigi Proietti, ma anche «Un medico in famiglia» e varietà come «La sai l’ultima?», sono firmati dallo stesso Brignano, (che cura anche la regia) con Mario Scaletta. Le musiche di Armando Trovajoli sono eseguite dall’Orchestra diretta dal maestro Capranica.Anche il pubblico della sala di piazza Repubblica, dunque, potrà ridere

alle gag proposte dal comico, che attinge, come di consueto, all’esperienza personale, aggiungendovi quella bonarietà e quel disincanto tipici della sua indole. Sulla scena, Brignano proporrà le proprie “riflessioni ad alta voce”, coinvolgendo nelle situazioni semiserie anche i ricordi personali, legati alla propria famiglia. Si risale però di nonno in nonno, arrivando fino a “nonno Romolo”, primo re di Roma. «Io sono romano ma non è colpa mia – dice Brignano nello spettacolo e nel libro – Quella è mia madre che si impuntò con mio padre: “Mio figlio deve nascere nella Capitale, come minimo dev’essere capitalista”. A scuola, studiando la storia, presi coscienza di quale grande onore fosse essere un cittadino romano (la coscienza la presi nonostante avessi un 5 meno meno). Roma, da quello che ho capito, fu fondata senza piano regolatore, tutta abusiva, il 21 Aprile del 753 avanti Cristo. Che poi si abbrevia in a.C., da non confondersi con la D.C. che venne molto dopo per condonare tutto quello che era stato costruito abusivamente prima…».

Varese, teatro Apollonio, questa sera, ore 21. Info: 0332 284224- 247897 e [email protected].

v.colombo

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google