Sorpresa Balotelli: prende casa in città e il gossip esplode

Super Mario sarebbe pronto ad affittare un villa. Ha tanti amici e anche i fratelli sono stati in zona. Follie in vista? Forse no, il Milan lo ha “calmato”

diventa varesino e si fa la villa con piscina, vista lago e monti. L’attaccante del Milan è in procinto di affittare nella città Giardino e presto potremo vederlo scorrazzare in Lamborghini per il centro, non appena gli avranno ridato la patente. ci ha snobbato ma Super Mario sembra proprio intenzionato a trasferirsi in città. I suoi legami con Varese del resto sono molti. Il fratello aveva vissuto qui, ospitato da amici di famiglia e la sorella Abigail aveva lavorato in città prima di trasferirsi a Seattle per stare al fianco del compagno, , e diventare mamma del loro bimbo che oggi ha due anni.

Super Mario qui in città ha anche molti amici e poi la posizione di Varese è strategica per raggiungere Milanello, il centro di allenamento del Milan di Carnago. Sbrigate le ultime pratiche, quindi, Balotelli si trasferirà con tutta la famiglia e il personale di servizio in una villa dei primo ’900. Per ovvie ragioni non si può svelare dove risiederà, possiamo però dire che nella dimora di lusso non gli mancherà nulla. Situata in zona residenziale, dal giardino di casa potrà godere dell’incantevole vista del lago di Varese e della catena del Monte Rosa. All’interno invece un tripudio di design e di arredi di pregio. Basti pensare che la zona pranzo è avvolta in pareti in cristallo che permettono di godere del riflesso del lago. Il soffitto del soggiorno è invece illuminato a led come un cielo stellato e la stanza si affaccia sul living esterno e sul parco con alberi secolari. All’interno ci sono quattro camere da letto e una master suite con spogliatoio, cabina armadio e bagno en suite. Non vi basta? Infatti c’è molto di più. Per Super Mario, che ama vivere nel lusso, c’è anche una zona wellness con area piscina, che è possibile chiudere all’occorrenza tramite una parete in cristallo automatizzata, sauna e bagno turco per otto persone, area fitness e zona relax. E, per essere comodi, tutte le apparecchiature e gli impianti tecnologici della casa si possono controllare anche in remoto tramite iPad o iPhone. È già scattata l’invidia generale, ma Super Mario saprà farsi amare dai varesini. Presto potremo vederlo in giro per la città e a bordo della sua Lamborghini, non appena gli avranno restituito la patente. Pare infatti che qualche settimana fa Mario Balotelli sia stato fermato dagli agenti della Polizia Locale di Brescia per eccesso di velocità. Viaggiava a 90 all’ora, quaranta chilometri orari sopra il limite consentito. Non è stata una delle sue classiche “balotellate” però. Mario si è subito scusato sui social network con i suoi fans. Ha detto di non essersi reso conto che su quel tratto di strada ci fosse un limite. Il ragazzo, classe 1990, pare proprio aver messo la testa a posto. A smussare i lati più eccentrici del suo carattere potrebbe essere stata la paternità. Papà della piccola Pia, avuta dalla show girl , Super Mario adesso non si lascia più andare agli eccessi come un tempo. Ci ha messo un po’ a entrare nell’ottica di essere padre, ma adesso i rapporti con la Fico sono buoni e anche il legame con la figlia si sta rafforzando.

Potremo magari vederli in giro tutti insieme per il centro città, in questa nuova versione più tenera e amorevole di Super Mario. Il gossip al riguardo non ci dà soddisfazione: non è dato sapere se al momento abbia una compagna al suo fianco o siano vere le voci di un riavvicinamento con la Fico. Sappiamo di sicuro che a fargli mettere la testa a posto ha contribuito anche il contratto firmato con il Milan e stilato dagli avvocati rossoneri sul modello di quello dell’Aeronautica Militare. Mario dovrà attenersi a un rigido codice etico con limitazioni ad hoc: niente discoteche, niente sparate sui social, niente sigarette e in generale niente comportamenti che possano ledere l’immagine del club. Pena il pagamento di multe salate fino alla possibilità di una risoluzione del contratto. E allora addio casa a Varese.