Sosta gratis con parcometro senza pos?

«Solo se la spesa supera trenta euro». Secondo il comune di Varese valgono le regole che si applicano ai servizi: si paga con la carta se si raggiunge la soglia

Parcometro senza il pos, decade l’obbligo di pagare la sosta? Secondo il comune di Varese no. Da un’attenta ricerca eseguita dal segretario generale di Palazzo Estense, valgono le regole che si applicano ai servizi: si paga con la carta di credito solo se la spesa è superiore ai 30 euro. A partire dal primo luglio scorso è scattato l’obbligo imposto dalla legge di Stabilità 2016 per i comuni di adeguare i dispositivi di controllo della durata della sosta a pagamento per consentire i pagamenti con bancomat o carte di credito. La norma dice anche che il mancato adeguamento legittima i cittadini a non pagare la sosta e nel caso a chiedere l’annullamento di un’eventuale sanzione. In città sono 28 i dispositivi non a norma in attesa di essere sostituiti e quindi privi di lettore di carta di credito o fast

pay. Tutto fa pensare che si possa quindi sostare negli stalli blu senza pagare, naturalmente solo in quelle zone in cui sono ancora installati i vecchi parchimetri. In realtà però non sarebbe così. «La legge è entrata in vigore ma senza i necessari decreti attuativi – spiegano dalla segreteria generale di Palazzo Estense – Questo invalida la norma o, in ogni caso, ci obbliga a far riferimento a vecchi decreti». In particolare a quello che indica la soglia minima di pagamento dei servizi tramite carta di credito a 30 euro. Impossibile spendere questa cifra per un parcheggio, anche sostando tutta la giornata nelle strisce blu, ma questo stabilisce la legge. Stando a quanto riferito da Palazzo Estense inoltre, fare ricorso e contestare una multa citando come giustificativo la mancanza di pos nei parchimetri cittadini, non sarebbe garanzia di annullamento della sanzione.