Le antenne che deturpano la via Sacra hanno le ore contate; per toglierle dal Grand Hotel del Sommaruga, capolavoro di liberty italiano, servirà invece più tempo, ma il comune sta mettendo le basi per un trasloco futuro.
Il tema è stato affrontato ieri dalla giunta del comune di Varese. L’assessore alla tutela ambientale Riccardo Santinon sta lavorando per spostare le antenne dai due siti dove la loro presenza è reputata un vero e proprio scempio ambientale: il viale delle Cappelle e il Grand Hotel del Campo dei Fiori progettato dall’architetto Sommaruga nel 1908.
La giunta ieri ha approvato una convenzione stipulata con il parco del Campo dei Fiori che rende possibile il trasferimento dei due impianti che ci sono sul viale delle Cappelle. Uno si trova all’altezza del ristorante Montorfano, l’altro appena più in basso. Entrambi si posizioneranno sul muraglione sottostante la stazione dismessa della funicolare, ai piedi del monte Tre Croci. «Un impianto ha già detto che si trasferirà. L’altro, quello vicino al Montorfano, lo obbligheremo a fare la stessa cosa» afferma Santinon, che precisa: «Il muraglione sotto la stazione della funicolare è un punto nascosto, i due impianti non avranno un impatto forte sul paesaggio». La convenzione, inoltre, contiene numerose norme relative alle antenne, che potranno essere installate sotto la vecchia stazione solo se presentano determinate specifiche. Ieri, inoltre, è stato approvato uno studio realizzato dall’ingegner Francesco Attardo, nel quale vi è la mappa degli impianti presenti sulla montagna. Nel documento figura l’ipotesi – reputata però remota e già superata – di costruire un nuovo traliccio (o di sostituire quello attuale) nei pressi della caserma del Campo dei Fiori. L’idea del nuovo traliccio era nata per accogliere gli impianti sul Grand Hotel, ma la soluzione sarebbe stata superata da alcune nuove proposte avanzate da privati. Per valutare le soluzioni sono in programma incontri con Regione, Parco e Ministero.
Inoltre, il parco Campo dei Fiori è favorevole a portare la fibra ottica in cima alla nostra montagna. La fibra ottica consentirebbe di sfoltire il numero di antenne sull’hotel del Sommaruga e, insieme agli altri progetti, aprirebbe la strada alla riqualificazione dell’ex albergo, che è stato chiuso nel 1968 e versa in stato di semi abbandono. Le pratiche – gestite per il comune dal dirigente Marco Roncaglioni – stanno andando avanti.
Il progetto di portare la fibra ottica in vetta è di Eolo, azienda di Busto Arsizio che ha già dotato di connessione internet Sacro Monte e Campo dei Fiori.













