Basta polemiche, riportiamole a casa

Basta polemiche, riportiamole a casa

Frasi-choc sul rapimento di Greta e Vanessa, dopo i consensi leghisti sono tutti contro Clerici. Non lo difende nemmeno la sua coordinatrice provinciale : «Oggi dobbiamo impegnarci tutti insieme per salvare le loro vite».

Non accenna a placarsi la bufera politica sulle dichiarazioni dell’assessore all’ambiente del Comune di Varese (Forza Italia), che ha bollato come «sprovvedute» le due cooperanti rapite in Siria, arrivando ad ipotizzare che un eventuale riscatto debba essere «pagato dai loro familiari». Osannato dai vertici provinciali leghisti, il “politically uncorrect” di Clerici viene scaricato dal suo partito.

«La posizione di Forza Italia è quella che ho riportato nell’appello comune sottoscritto con il deputato di Saronno all’indomani della notizia del rapimento, concordata consultandomi con la coordinatrice regionale e con i vertici del partito – sottolinea la coordinatrice provinciale azzurra Lara Comi – abbiamo chiesto al sottosegretario di fare tutto il possibile per salvare queste ragazze. La politica deve impegnarsi a tutti i livelli e senza distinzioni di parte per riportare a casa sane

e salve Greta e Vanessa. Ogni ulteriore valutazione lasciamola a poi, a quando saranno tornate a casa. Non c’è spazio in questa fase per polemiche sterili». Di fatto, una sconfessione delle dichiarazioni di Clerici, anche perché Comi ammette: «Personalmente, non sono nessuno per giudicare se abbiano fatto bene o male ad essere in Siria. Di certo i rischi c’erano e può anche essere che le ragazze abbiano sbagliato. Oggi l’unico obiettivo dev’essere quello di salvarle».

La stessa linea del «silenzio» tenuta da , segretario regionale del Pd, fin da subito in contatto con il governo sulla vicenda: «Chi ha responsabilità istituzionali è meglio che stia zitto in una fase così delicata – taglia corto sulle affermazioni di Clerici – lasciamo lavorare chi è sul campo per portare a casa Greta e Vanessa». A Varese la richiesta di «dimissionare» l’assessore è stata sottoscritta da quattro capigruppo di minoranza (oltre ad di Movimento Libero, il primo, ci sono anche del Pd, di Sel e di Varese&Luisa), che invocano la convocazione di un consiglio comunale in cui l’amministrazione esplichi la sua «posizione ufficiale». Per i capigruppo «le vergognose dichiarazioni di Clerici rivelano una sensibilità umana prossima allo zero. Considerato che il ruolo istituzionale indegnamente ricoperto dal medesimo favorisce il risalto mediatico anche delle affermazioni più ignobili contribuendo a screditare l’immagine della nostra Città, il sindaco dovrebbe ritirargli le deleghe».

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google