Strade di Varese come un ring Volano insulti e botte da orbi

Strade di Varese come un ring
Volano insulti e botte da orbi

Strade pericolose a Varese: cresce l’inciviltà tra gli automobilisti tra pugni e insulti. Quattro denunce in quattro giorni: all’appello non manca nessuno, dal pensionato che spacca lo specchietto al rivale di parcheggio, alla madre a spasso con la figlia che minaccia e insulta il pensionato troppo lento.

Sino al piccolo imprenditore che sferra un pugno in faccia al marocchino dopo una manovra azzardata.

Un campionario umano che denota un degrado dei costumi: i carabinieri di Varese l’hanno messo insieme facendo scattare i deferimenti in quattro giorni.

Il tutto è avvenuto in centro: tutti i protagonisti delle denunce sono incensurati, per bene con lavori redditizi e belle famigliole alle spalle. Si comincia, nel sabato di Carnevale, in via Sanvito. Qui un pensionato di 67 anni, residente in città, ha cercato di posteggiare la sua station wagon in uno spazio evidentemente troppo stretto.

In continua manovra l’uomo proprio non riusciva a far stare l ’auto in quel micro spazio. Quindi si è spostato qualche metro più avanti. Sembrava volesse abbandonare l’impresa e invece lo spostamento in avanti era propedeutico per un nuovo tentativo. Dietro di lui, con una city car, arrivava un ragazzo di 27 anni. La mini auto si è agilmente infilata là dove la station wagon non sarebbe mai entrata.

Il pensionato ha però preso male l’agile manovra e, sceso dalla macchina, ha iniziato a strillare al ragazzo. Sino ad avventarsi contro la macchina rompendo con un pugno secco uno degli specchietti retrovisori. Il giorni successivo, sempre in centro, una madre di 55 anni, era in giro per shopping con la figlia che di anni ne ha 25. Le due erano ferme sulla strada quando una seconda vettura ha urtato la loro a bassa velocità.

L’anziano che le aveva urtate è sceso dalla macchina scusandosi e pronto ad assumersi la responsabilità dell’accaduto. È stato aggredito verbalmente da due iene sbraitanti che lo hanno coperto di insulti e non solo. Madre e figlia rispondono di minacce e ingiurie. Infine abbiamo il piccolo imprenditore denunciato per lesioni dopo aver sferrato un pugno a un marocchino reo di averlo intralciato.

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