Stranieri, permessi in aumento E si arriva a quota 55mila

Stranieri, permessi in aumento E si arriva a quota 55mila

VARESE Aumentano gli immigrati regolari, aumentano le richieste per il permesso di soggiorno, ma aumentano anche le espulsioni effettive. Lo dicono i dati relativi al primo trimestre dell’anno comunicati dalla questura di Varese che fotografano una provincia attrattiva sotto il profilo dell’offerta lavorativa. Al momento in provincia di Varese ce ne sono poco meno di 55 mila, 40.500 hanno in mano un regolare permesso di soggiorno e 12 mila sono in attesa di rinnovo o del primo rilascio del documento. Da queste cifre resta fuori la popolosissima fetta di stranieri costituita dai rumeni che ormai rientrano tra i cittadini comunitari.Soltanto nei primi tre mesi dell’anno sono già stati consegnati 5.229 permessi, con le richieste che aumentano di un centinaio ogni mese. Nei 12 mesi del 2007 il totale dei titoli di soggiorno consegnati era arrivato a 12.523, nel 2008 è salito fino a 14.026 e nel 2009 è schizzato a 20.521; se il trend attuale si confermerà nei prossimi mesi, i permessi di soggiorno rilasciati nel 2010 dovrebbero raggiungere quota 22 mila. È stato l’effetto delle regolarizzazioni dei lavoratori e soprattutto di colf e badanti, spiegano dall’ufficio immigrazione. Non è un caso infatti se gli immigrati di nazionalità ucraina, prima tra quelle di provenienza delle badanti

extracomunitarie, sono schizzati al terzo posto della classifica generale. Per il resto, i più numerosi vengono dall’Albania, 8.818, seguiti dai marocchini, 6.893. A distanza ravvicinata dall’Ucraina troviamo poi pakistani (2049), ecuadoregni (2047), peruviani (1.753) e tunisini (1.697). Uno sguardo attento meritano anche i dati relativi alle espulsioni. Il totale degli immigrati colpiti dal decreto è passato dai 938 del 2007 agli 858 del 2009 e lo stesso trend discendente hanno seguito le espulsioni con ordine del questore: dalle 862 del 2007 alle 699 del 2009. Eppure sono raddoppiati i provvedimenti che portano al risultato concreto, quello cioè di far uscire l’immigrato irregolare dal territorio nazionale. Le espulsioni con accompagnamento in frontiera sono passate dalle 20 del 2007 alle 39 del 2008 e del 2009, mentre quelle con accompagnamento ai Cie, centri di identificazione ed espulsione, sono quasi triplicate arrivando alle 87 dell’anno scorso. A guardare dai numeri di Varese e provincia, non tutte le nazionalità di origine degli immigrati sono dedite alla criminalità nello stesso modo. Prendendo questi primi mesi dell’anno ad esempio si scopre che sono gli africani i più colpiti da provvedimento di espulsione. Il primato indiscusso spetta ai marocchini, 43 espulsi in tutto, mentre seguono gli egiziani, 27, e i tunisini, 24.Francesca Manfredi

s.bartolini

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