Studiano il mal di schiena utilizzando vecchi scheletri

Studiano il mal di schiena utilizzando vecchi scheletri

LONDRA – Non sono i tentativi di un emulo del dottor Frankenstein e nemmeno le ossessioni di un gruppo di necrofili, bensì un nuovo modo di fare scienza.Computer, archeologia e scheletri centenari. L’idea di mettere insieme queste tre cose per sperimentare più velocemente terapie innovative contro il mal di schiena arriva dai ricercatori britannici. Protagonisti sono 40 scheletri ospitati nei musei di Storia Naturale e nelle collezioni anatomiche dell’Università di Bristol. I computer all’opera, invece, sono quelli dell’Università di Leeds. L’idea è combinare le moderne tecnologie

diagnostiche – tomografia e raggi X – e la potenza dei computer per simulare nuovi trattamenti, dalla chirurgia vertebrale alla sostituzione delle vertebre con dischi artificiali.“Se avessimo dovuto svolgere questi studi in laboratorio avremmo avuto bisogno di nuovi campioni ogni volta” spiega Ruth Wilcox dell’Università di Leeds.“Mentre con dei modelli analizzabili al computer – aggiunge – abbiamo la possibilità di ripetere le prove per trovare cure personalizzate”. Il progetto è talmente valido da avere avuto il sostegno del ministro dell’Università e delle Scienze britannico David Willetts.

p.batte

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google