Sulla divisa aziendale spunta il sole delle alpi

Sulla divisa aziendale spunta il sole delle alpi

VARESE Il titolare non ci trova nulla di strano. Ma non a tutti i dipendenti è piaciuta la trovata di mettere il «sole delle alpi» sulla tuta di lavoro. Siamo alla Tekna, un’azienda che ha sede ad Angera al civico 35 di via Verdi ed è specializzata nella produzione dei frigoriferi speciali e di vari altri apparati (abbattitori di temperatura, fermalievitazione) utilizzati in particolare da pasticcerie e gelaterie. «Qualche giorno fa ho ricevuto insieme ai miei colleghi (circa una quarantina) la divisa da lavoro che comprende tre paia di pantaloni e tre felpe, con mia grande meraviglia sulle felpe ho trovato un simbolo che a parer mio è il logo politico della “Padania”» racconta uno dei dipendenti (per ovvie ragioni ha scelto l’anonimato). In effetti la felpa non si presta a equivoci anche se polsini e colletto sono bordati con il tricolore: si tratta proprio del «sole delle alpi» che è sì un antico stemma celtico ma da quindici anni almeno è da queste parti associato alla padania leghista (i cultori della materia riconoscono in Gilberto Oneto, l’intellettuale che lo ha rispolverato per la politica di

oggi). E non ha nulla a che vedere con il nostro territorio in senso stretto.Legittimo «imporre» ai dipendenti di indossare un simbolo che sa di una precisa collocazione politica? E se il personale non fosse d’accordo? La Tekna fa sapere, attraverso uno degli amministratori, che la scelta non ha alcun valore ideologico: «Viviamo a ridosso delle alpi o no? E allora non vedo perché non usare il sole delle alpi tanto più che vicino c’è il tricolore – spiegano – non capisco proprio cos’ha da ridire questo dipendente tanto più che noi, come ditta, avremmo l’obbligo di fornire agli operai solo le scarpe anti-infortuni, felpe e pantaloni sono quindi un di più».La storiella è già approdata su «facebook» dov’è argomento di sfottò. Il sindacato fa invece un’analisi più seria della vicenda: «Se questa felpa è parte della divisa aziendale il singolo lavoratore non può rifiutarsi di indossarla – dice Ornella Riccardi della segreteria Cgil – si tratta di un atto di arroganza che è frutto della cultura leghista, ormai dopo quello che è successo con a Coccaglio con lo white christmas, non ci sorprendiamo di nulla».Enrico Marletta

e.marletta

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