Le saccheggiano la casa per la seconda volta in sei mesi. E ora ha paura. La vittima di questa doppia brutta avventura è un noto volto del commercio varesino,, presidente provinciale della Fismo (Federazione italiana settore moda di Confesercenti).
Il fatto è avvenuto sabato, una giornata solo apparentemente simile alle altre. Alle 9 del mattino Yvonne esce dal suo appartamento in via Crispi, al fianco del distributore di carburante, e va in centro per l’apertura dei negozi di abbigliamento di sua proprietà.
La donna delle pulizie in mattinata raggiunge l’abitazione, fa le routinarie faccende domestiche e intorno alle 13.30 chiude la porta di casa e se ne va tranquillamente. Quando, però, la signora Rosa rientra a casa a fine giornata si trova sotto gli occhi un’amara sorpresa.
«Tutta la casa era completamente sotto sopra – racconta – Hanno ribaltato tutto, divano, letto, armadi, biancheria intima. Hanno persino frugato all’interno della lavatrice».
Purtroppo, per la commerciante non si tratta del primo episodio di furto in casa. Già lo scorso 14 febbraio, infatti, qualcuno aveva spaccato il vetro della finestra del bagno che si affaccia sulla vietta laterale, dove si trova il collegio delle suore, e le aveva portato via i gioielli d’oro.
«In quell’occasione l’appartamento era stato messo in disordine, ma non era nello stato in cui l’ho trovato sabato scorso. Inoltre, a febbraio avevo trovato le luci accese. Sabato no».
E sempre sabato notte la signora Rosa ha dormito sul divano. «Avevo schifo all’idea di dormire nel mio letto, rovistato da non so chi. Sto lavando e disinfettando tutto. Mi sento violata nella mia privacy e ho paura. Da oggi in poi dormirò con una mazza da baseball di fianco al letto».
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